I nostri voti ai giocatori di Aquila Basket Trento e Lietkabelis dopo il successo dei padroni di casa nel tredicesimo turno di Eurocup.
AQUILA BASKET TRENTO
ELLIS 6,5: Importante il suo contributo nei quarti centrali per tenere i bianconeri in controllo, soprattutto alla luce dell’infortunio di Hubb, anche se il tabellino non è dei più appariscenti: 6 punti,2 assist e altrettanti recuperi.
STEPHENS 6: Fa quello che è il suo “solito” compito: energia, difesa e pressione sugli esterni avversari. Contiene bene Sirvydis in avvio, poi cala.
HUBB sv: Costretto a lasciare il campo dopo soli due minuti, esce zoppicando.
ALVITI 8: Le sue triple nel quarto periodo sono probabilmente le giocate più pesanti della serata, quelle che danno il colpo di grazia ai tentativi di rimonta avversari. Sempre nel finale, aggiunge qualche rimbalzo importante: chiude con 14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.
CONTI 6,5: Degli esterni trentini probabilmente è quello che contiene meglio di tutti Sirvydis, e con cinque punti consecutivi lancia l’allungo dell’Aquila nel secondo periodo. Rovina un po’ la sua prova con quel fallo antisportivo ingenuo nel finale.
FORRAY 6: Commento simile a quello di Stephens, alla fine il suo compito è farsi sentire principalmente nella metà campo difensiva e lì il suo, complice un po’ anche la poca qualità avversaria, lo fa sempre.
COOKE 6,5: Forse per la prima volta in stagione si fa apprezzare più per quanto mostrato nella metà campo difensiva. Il lungo americano colleziona ben 4 stoppate, reggendo bene anche i cambi sugli esterni avversari, e porta a casa anche i suoi 4 punti.
UDOM 6: Ancora una serata no per lui al tiro, ma alla fine se Orelik e Popovic dall’altra parte non entrano mai in ritmo il merito è anche della sua buona difesa.
BILIGHA 7: Domina l’accoppiamento diretto contro Popovic e in attacco si fa sentire soprattutto nel secondo tempo, interrompendo un paio di parziali del Lietkabelis. Pesante anche il 2/2 in lunetta: 12 punti e 4 rimbalzi.
GRAZULIS 8,5: Non fa più nemmeno tanta notizia dare la palma di mvp al lettone. Quando entra in ritmo, per gli avversari sono sempre dolori: Orelik fatica ad attaccarlo, lui prima scava il solco in avvio poi firma gli ultimi ritocchi sul pesante successo trentino. 18 punti, 7 rimbalzi, 3 assist, 25 di valutazione.
BALDWIN 7,5: In partite a punteggio abbastanza contenuto come questa o quella contro l’Aris, la sua capacità di creare qualcosa dal nulla torna sempre utilissima. Decisiva soprattutto la fiammata nel terzo periodo, quando è in campo la differenza per Trento si sente tutta. 12 punti e 5 assist.
COACH GALBIATI 7,5: Ancora una volta non riesce a “godersi” una partita a ranghi completi, ancora una volta però la porta a casa. Tiene i suoi sempre sul pezzo senza mai permettere agli avversari di piazzare parziali importanti, gestisce intelligentemente i minutaggi anche senza un elemento come Hubb (nessun giocatore sopra i 25 minuti di Alviti) e alla fine tira fuori qualcosa di utile da tutti quanti.
LIETKABELIS PANEVEZYS
BICKAUSKIS 5: Il suo tabellino alla fine non è da buttare, ma se una squadra ha così poche idee in attacco come è parso averne il Lietkabelis le responsabilità non possono che ricadere sul play. 6 punti, 5 rimbalzi, 6 assist.
LELEVICIUS 5,5: Quando i lituani riescono a liberarlo sul perimetro è uno dei più efficienti, male però in difesa con un paio di disattenzioni pagate a caro prezzo su Alviti. 6 punti, 4 rimbalzi, 3 assist.
STUKNYS ne
SLAVINSKAS 5: Pochi minuti sul parquet (11) solo per fare più danni della grandine, fra falli ingenui e quel terribile airball su un possesso chiave del quarto periodo.
MALDUNAS 6,5: Uno dei pochi che riesce a creare qualche grattacapo a Trento quando attacca il canestro, e si fa sentire sotto le plance garantendo una buona quantità di possessi extra ai suoi. Chiude con 8 punti, 5 rimbalzi e 2 assist.
BIRCEVIC 5,5: Non ha paura a prendersi le sue responsabilità nei 13 minuti che gli vengono concessi, ma non è serata al tiro: 2 punti con 1/4 dal campo.
ORELIK 4: Il grande assente per il Lietkabelis, perchè la maggior parte dei possessi passa per le sue mani ma lui non entra mai in ritmo. Spara a salve da fuori con 2/8, in area non ne mette nessuna, e dall’altra parte il diretto avversario Grazulis regala uno show. 6 punti.
POPOVIC 5: Nel primo tempo sotto canestro sbaglia di tutto ogni volta che viene servito, nella ripresa aggiusta un po’ la mira ma senza mai riuscire veramente a incidere. 10 punti.
VALINSKAS 6,5: Anche lui come Maldunas è l’unico che crea qualcosa quando punta il ferro offrendo un minimo di alternativa a Syrvidis. Lucra diversi punti in lunetta e porta energia anche nell’altra metà campo: 11 punti e 3 assist.
SIRVYDIS 8: In un serata nera per Orelik è di fatto l’unico creatore di gioco del Lietkabelis salvo qualche lampo di Maldunas e Valinskas. Ogni volta che mette piede in panchina per riposare o cala leggermente il suo rendimento, per i lituani sono dolori: porta a casa un notevole tabellino da 21 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.
COACH CANAK 5: Il materiale a disposizione è quello che è, ma l’impressione è che questa squadra, privata delle scorribande spalle a canestro di Orelik, non abbia nessuna alternativa a cui appoggiarsi oltre alle iniziative di Sirvydis. Perdere una partita cruciale giocando così lascia più di un rammarico.
Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani