Pesantissimo successo europeo per l’Aquila Basket Trento che fra le mura amiche si impone per 76-70 sui lituani del Lietkabelis, diretta concorrente per la qualificazione alla fase successiva, prendendosi così anche un importante 2-0 negli scontri diretti.

Una partita che, anche senza mai chiudere definitivamente, i trentini conducono fin dalla palla a due: Grazulis, Alviti e Baldwin sono i protagonisti del match. L’unica nota negativa della serata per coach Galbiati è il possibile infortunio di Prentiss Hubb, che dopo soli due minuti abbandona il parquet dopo una botta presa sotto canestro.

Prossima uscita europea per l’Aquila è un’altra gara cruciale, la trasferta sui vicecampioni in carica del Turk Telekom Ankara per mettere definitivamente “fuori dai giochi” la formazione turca dal discorso qualificazione.

LA CRONACA

Trento inizia schierando Ellis, Hubb, Stephens, Grazulis e Biligha, il Lietkabelis parte invece con Bickauskis, Lelevicius, Sirvydis, Orelik e Popovic.

Pochi possessi e Galbiati deve fare a meno di Hubb che esce per infortunio, ma il primo allungo è dei bianconeri con i canestri di Grazulis e la difesa di Stephens. Reazione ospite dopo il timeout con un parziale di 7-0 nel segno di Sirvydis, alla prima sirena il tabellone recita 20-17.

Ellis e Conti danno il via a un altro mini-allungo trentino, a completare il parziale poi ci pensa Baldwin: l’Aquila scappa in doppia cifra di margine e tocca il +12. Ancora una volta però dopo il minuto di sospensione il Lietkabelis rientra bene: si va all’intervallo lungo sul 35-27.

Terza frazione a ritmi abbastanza bassi. I lituani riescono a trovare qualche canestro in più grazie alla presenza a rimbalzo e alla fisicità dei lunghi tornando fino al -5, Trento però risponde sempre presente con i canestri pesanti di Grazulis e Baldwin, e alla mezzora di gioco il divario è sempre lo stesso: 54-46.

L’ultimo periodo è di pura “resilienza” per i bianconeri: il Lietkabelis si gioca tutte le sue carte ma Alviti e Grazulis ribattono a colpo su colpo. Una penetrazione di Baldwin ripristina la doppia cifra di margine a un minuto dalla fine e possono scorrere i titoli di coda: termina 76-70.

Qui la classifica

Qui i tabellini

Nell’immagine Davide Alviti, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani