Esordio amaro in Champions League per Sassari che ha perso per 93 a 85 contro il King Szczecin, rimanendo in partita per poco meno di un quarto. Il Banco infatti è partito molto energico, con un 5 a 0 di parziale, ma poi i polacchi hanno ripreso gli avversari nel punteggio. Per qualche minuto ha regnato l’equilibrio, poi, nei minuti finali del periodo, Meier e compagni hanno preso il largo. Da quel momento in poi c’è stato un blackout totale di Sassari che non è riuscita più ad arginare gli avversari. Solo la fiammata di Mckinnie ha dato l’illusione che gli uomini di Bucchi potessero effettivamente rientrare in partita, invece dopo l’intervallo, la Dinamo si è spenta nuovamente, chiudendo ogni possibilità di recupero. In pieno garbage time il Banco ha indorato la pillola riducendo lo scarto fino alla singola cifra di ritardo.
In attacco i sardi sono stati molto confusionari, e nel momento di maggior difficoltà hanno forzato le giocate individuali senza grandi risultati, in difesa invece ha regnato la superficialità, lasciando fare la qualsiasi ai polacchi che hanno pescato un ottima serata, favorita anche dall’enorme fiducia grazie alle ottime percentuali, da tre e da due.
I prossimo impegno europeo per Gentile e compagni sarà mercoledì 25 Ottobre al Palaserradimigni contro l’AEK Atene, mentre lo Szczecin sarà ospite del Ludwigsburg martedì 24 Ottobre.
LA CRONACA
Sassari parte subito forte e si porta sul 5 a 0 in apertura. I padroni di casa si riportano immediatamente in parità. Il quarto prosegue con un netto equilibrio tra le squadre che si rispondo colpo su colpo. Solo nel finale i polacchi hanno fatto registrare una strappo chiudendo sul 28 a 22.
Lo Szczecin prosegue anche nei secondi 10 minuti a martellare, portandosi a 14 lunghezze di distacco, sul 36 a 22. Dopo diversi minuti senza segnare, Treier sblocca le marcature dei sardi, 39 a 22. C’è solo una squadra in campo però, i padroni si casa non interrompono la loro corsa, 48 a 30. Mckinni si sveglia tutto d’un colpo e con 8 punti consecutivi riporta il Banco di Sardegna a -12. Kruslin con una tripla regala la singola cifra di svantaggio ai suoi. Il primo tempo finisce 58 a 43.
Al rientro dagli spogliatoi Sassari si spegne nuovamente e lo Szczecin riprende il volo superando ampiamente le 20 lunghezze di vantaggio. A 3 minuti dal termine del quarto il tabellone luminoso recita 79 a 54. Oramai la partita ha preso nettamente una direzione e serve un vero e proprio miracolo per invertire il risultato. 85 a 60 a fine del terzo quarto.
Nell’ultimo quarto la Dinamo riduce lo svantaggio, aumentando l’intensità difensiva, ma lo fa troppo tardi e la partita finisce 93 a 85.
LE PAGELLE, TOP E FLOP
Dinamo Sassari
FILIP KRUSLIN: 7- – È chirurgico da dietro l’arco, e l’unico continuo per tutta la partita. Chiude con 15 punti e 4 su 6 da tre.
FLOP: BREEIN TYREE: 4,5 – Se sabato era stato il migliore tra le fila dalla Dinamo, oggi stecca totalmente la partita. Appena 3 punti, 1 su 7 dal campo e 3 palle perse.
ALESSANDRO CAPPELLETTI: 5,5
KASPAR TREIER: 5
ALFONZO MCKINNIE: 6,5
RICCARDO PISANO: NE
STEFANO GENTILE: 6
OUSMANE DIOP: 6,5
STEPHANE GOMBAULD: 5,5
VASILIS CHARALAMPOPOULOS: 5
ALL. BUCCHI: 5
King Szczecin
TOP: MORRIS UDEZE: 7,5 – Difficile far male contro la non difesa sassarese, ma comunque chiude con cifre importanti, 19 punti (8/12 dal campo) e 10 rimbalzi, di cui 5 offensivi.
ZAC CUTHBERTSON: 6
MICHAŁ NOWAKOWSKI: 6
DARRYL WOODSON: 7
TONY MEIER: 7
ARTUR ŁABINOWICZ: SV
ANDRZEJ MAZURCZAK: 6,5
MATEUSZ SAMIEC: NE
MACIEJ ŻMUDZKI: SV
JHONATHAN DUNN: 7
FILIP MATCZAK: NE
ALL. MILOSZEWSKI: 7
QUI le statistiche
In foto Kruslin (FIBA)
Alessandro di Bari