BOLOGNA – Trieste vince una grandissima partita e lo fa in maniera straripante alzando anche la voce nel finale: Fortitudo Bologna battuta per 69-82.
All’UnipolArena l’Allianz strappa una vittoria importantissima anche in chiave Coppa Italia, battendo i felsinei da grande squadra. Ora la compagine di Eugenio Dalmasson è praticamente dentro le otto della Final Eight, soprattutto considerando che manca una partita, il recupero con Varese.
Dopo un primo quarto in cui è stata la Fortitudo a comandare, Trieste ha poi sempre avuto il controllo delle operazioni a partire da un secondo periodo da 15-24. La Lavoropiù – che ritrovato Matteo Fantinelli e Wesley Saunders, ma ha ancora ai box Ethan Happ, Pietro Aradori e Stefano Mancinelli – ha scialacquato un vantaggio di 14 punti (20-6) che si era costruita nei primi minuti.
Poi però qualcosa si è bloccato negli ingaggi della Fortitudo. Trieste è venuta fuori con la difesa, l’aggressività e un pressing a tutto campo che ha messo veramente in difficoltà i biancoblu.
Andrejs Grazulis ha fatto male alla difesa avversaria con le sue triple costruite dalle menti di Tommaso Laquintana e Daniele Cavaliero in grado di aprirgli il campo per tiri aperti.  
Dopo lo sbandamento del secondo quarto, la Fortitudo non ha più saputo riprendersi totalmente se non a tratti nella parte centrale dell’ultimo periodo quando Tommaso Baldasso si è messo in proprio.
Trieste nel finale di gara però è stata superlativa. Ha fatto sempre la cosa giusta ancora con Laquintana, Grazulis, Alviti e uno spettacolare Devonte Upson. La squadra di Eugenio Dalmasson ha colpito con delle triple pesantissime che di fatto hanno piegato la Fortitudo fino al 69-82 conclusivo. 

Grazulis top scorer con 20 punti (8 rimbalzi), seguito da Laquintana a 13, Upson a 12 e Alviti a 11.
Per la Fortitudo Bologna vanno in doppia cifra solamente Adrian Banks con 17 punti e Baldasso con 12.  

La cronaca. 

Ad inizio gara entrambe le squadre provano a correre molto. La Fortitudo sin dai primi possessi ha provato a giocare con grande intensità, ma Trieste risponde sempre: 6-4 dopo 3’.
Il primo squillo della Lavoropiù arriva da Banks con 6 punti consecutivi per il 10-4. Ed è Withers invece con la tripla che regala ai padroni di casa la doccia cifra di vantaggio sul 15-4.
A guidare al termine del primo quarto è la Fortitudo per 24-15.
Trieste comincia il secondo quarto con tutta un’altra faccia. Con Cavaliero, Alviti e Grazulis la squadra di Dalmasson pesca un parziale di 3-9: 27-24 a 7.33 dall’intervallo.
Gli alabardati con ispirato Grazulis trovano il pari poi a quota 31.
Il secondo periodo prosegue a strappi e con equilibrio. All’intervallo si va sul 39 pari.
La gara riprende come era finita. La fisicità fa da padrona e Alviti commette il suo quarto fallo personale dopo 4.30 di gioco: 47-45.
La difesa triestina funziona molto bene. La Fortitudo si blocca in attacco e i giuliani ne approfittano. Delia schiaccia il 47 pari e Alviti sigla la tripla del primo vantaggio biancorosso: 47-50 a 3.48 dalla fine del terzo periodo.
Dopo 30’ l’Allianz sembra avere trovato la chiave giusta per la partita: 53-59. 
Trieste guidata da un super Laquintana è in controllo delle operazioni, la Lavoropiù però con Baldasso non ci sta e rimane aggrappata alla partita: 58-63 a 7’ dalla fine che poi diventa 61-63.
Nel momento in cui la palla scotta sale ancora in cattedra Grazulis con due triple consecutive pesantissime: 67-74 a 3’ dalla fine.
L’Allianz non si ferma più e Upson con il 2+1 ad effetto realizza il +10: 67-77.
Trieste non arretra di un centimetro e la chiude 69-82. 

QUI le statistiche complete del match 

Andrejs Grazulis: foto Ciamillo-Castoria

Eugenio Petrillo