Terza vittoria consecutiva per l’Allianz Pallacanestro Trieste al PalaDozza di Bologna. La Fortitudo stecca da dietro l’arco (5 su 23) mentre Trieste è attenta e reattiva in difesa rubando molti palloni (10 contro i 4 fortitudini).

FORTITUDO POMPEA BOLOGNA: 

Banks 6.5  Procura mal di testa a chiunque si ritrovi a doverlo marcare

Fantinelli 6 Sempre preciso e lucido, cala nel finale

Hunt 5 Falloso e poco concentrato, ha difficoltà a difendere sui centri avversari

Palumbo 6 Bel primo quarto, trova meno spazio nel secondo tempo

Withers 5.5 Segna punti importanti nei momenti iniziali della gara ma poi sparisce come gran parte dei suoi                                        compagni

Baldasso 6 Vede il canestro come pochi ma non fornisce altro oltre alle sue capacità balistiche

Cusin 5 Soffre l’intensità dei triestini

Pavani n.e.

Saunders 6 Immarcabile quando parte con la palla in mano però fatica quando deve trovarsi costretto a creare il                               gioco

Sabatini n.e.

Totè 4.5 Sbilenco al tiro e molle sotto canestro

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE:

Alviti 6.5 Parte male ma nel secondo tempo rientra con tutto un altro piglio, il suo stoicismo è vitale nella vittoria                          giuliana

Cavaliero 6 Partita di gran agonismo condito da qualche lampo dei suoi

Da Ros 6.5 L’ala milanese conferma il suo periodo positivo, parte addirittura titolare

Delia 5.5 Insolitamente poco preciso e non riesce ad imporsi quando si tratta di dover andare a rimbalzo

Doyle 5.5 Mette a segno canestri importanti ma la sua gara rimane insufficiente

Arnaldo n.e.

Coronica s.v.

Fernandez s.v.

Grazulis 7.5 Dominante su entrambi i lati del campo, MVP assoluto della gara

Henry 5 Perde ingenuamente molti palloni e sbaglia tiri semplici per gli standard a cui ha abituato

Laquintana 6.5 Gran prova del pugliese che mette in campo tutta la frustrazione accumulata nelle sue ultime uscite                                 infelici

Upson 7.5 Con il taglio di Udanoh prende fiducia e consapevolezza del suo ruolo in campo, l’eroe che non ti aspetti

FOTO: Grazulis (Ciamillo-Castoria)

di Giovanni Matthias Versa