Il presidente LBA Umberto Gandini è stato ospite del programma di Carlo Genta “Tutti Convocati” su Radio 24, queste le sue dichiarazioni:

“Sulla flessibilità della programmazione, con una stagione colpita dalla pandemia non potevamo pensare di uscirne indenni. Abbiamo rinviato la fine della stagione di una settimana, bene per Brindisi e Milano, in più abbiamo impostato al meglio i playoff.  L’effetto pubblico è la ragione per cui le società hanno voluto mantenere lo scadenzario fatto all’inizio perchè si confidava che nella parte finale si potesse avere un po’ di normalità. Bello vedere due squadre di alto livello sfidarsi col pubblico. Sugli ascolti televisivi, come ascolti sta crescendo bene questa finale, i numeri su Rai Sport sono incoraggianti rispetto alla parte finale di stagione. La soddisfazione abbonamenti per Eurosport mi pare ci sia e che stia andando bene. Sulla mutualità e gli spazi televisivi, non mi pare giusto che il calcio vada ad occupare tutti gli spazi televisivi possibili, ci sono anche gli altri sport. E in particolare dopo che ci hanno tolto la mutualità sui diritto sportivi tre anni orsono e anche questa è una battaglia che siamo pronti a giocare. Sull’azione della FIP, sul tema di non lasciare tutti gli slot allo spezzatino del calcio (tutto il weekend e il lunedì sera), è stato fatto presente a lor signori e so che presto verrà rimarcato al governo dalla FIP. Sul decreto sostegni bis, abbiamo lottato a lungo, ma alla fine sono arrivati. Anche per le sponsorizzazioni della prossima stagione. Sulle iscrizioni per la prossima stagione, parleremo con le società, non è il momento di mettere steccati difficili da superare per iscrizioni ma chi si iscrive al prossimo campionato deve garantire continuità aziendale fino a fine stagione, per assicurare un prodotto molto più appetibile”.