Ritorna la pallacanestro all’Allianz Dome in questa partita di recupero della 7a giornata che vede fronteggiarsi l’Allianz Pallacanestro Trieste e la Unahotels Reggio Emilia. Durante il weekend Trieste non ha giocato a causa delle numerose positività registrate all’interno del gruppo squadra di Varese mentre Reggio Emilia ha addirittura portato all’overtime la ben più quotata Sassari allenata da coach Pozzecco. Tra le fila triestine nessuna assenza, ma c’è da sottolineare come sia nuovamente Udanoh il giocatore a rimanere fuori dalla lista dei convocati e, dunque, costretto ad accomodarsi in tribuna. Tra i reggiani, invece, sono assenti Johnson ed il lungodegente Cham.
Nella partita che vede festeggiare le 600 presenze in Serie A del “mulo” Daniele Cavaliero, è proprio Trieste ad uscire vittoriosa dall’Allianz Dome per 78-69 grazie ad un’eccellente prova difensiva. Reggio Emilia dispone di una rosa molto corta ed alla lunga s’è visto come la stanchezza accumulata dai giocatori reggiani abbia notevolmente influito sulla prestazione degli uomini a disposizione di coach Martino. La classifica ora sorride di più alla squadra giuliana che si allontana sempre di più dalla zona retrocessione.
MVP della partita è il Lobito Fernandez (10 punti e 10 assist) il quale, assieme ad il proprio connazionale Delia ed un sempre ottimo Henry (14 punti), è il padrone assoluto del campo nel primo tempo della gara. Da rivedere Doyle (solo 3/13 dal campo con 3 palle perse) e Laquintana (2/8 dal campo con 3 palle perse) ed in generale il tiro da fuori Reggio ha difeso a zona per buona parte della partita permettendo così ai padroni di casa di tentare molti tiri da 3 che però sono raramente andati a buon fine (solo 6/30).
Ce l’ha messa tutta Kyzlink (21 punti) ma purtroppo il resto della squadra reggiana non è stata neanche lontanamente allo stesso livello della guardia ceca. L’unico altro giocatore della Unahotels che effettua una prova degna di nota è Elegar (17 punti e 7 rimbalzi) mentre sono sottotono Taylor (8 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Bostic (20 punti ma tirando col 35%, uscito per 5 falli nel momento più critico della gara e ben 5 palle perse). Adesso si guarda al mercato in casa Reggio Emilia sperando che i rinforzi arrivino al più presto.
LA CRONACA:
Trieste parte subito bene con una difesa arcigna ed un parziale di 6-0 costringendo coach Martino a chiamare il primo time-out della gara dopo appena 3 minuti di gioco. Viene fischiato un antisportivo a Bonacini, che viene immediatamente sostituito da Kyzlink, sulla ripartenza di Trieste dopo l’ennesima penetrazione in solitaria dall’esito negativo provata da Bostic. Dopo una bomba da tre da parte del Lobito Fernandez, Reggio mette a segno i suoi primi punti della gara grazie ad un buon lavoro spalle a canestro effettuato dal centro Elegar. Fernandez è in gran serata e regala due facili canestri consecutivi a Delia portando Trieste a 6 lunghezze di vantaggio. Kyzlink riduce lo svantaggio prima con saltando di netto Doyle ed andando facilmente ad appoggiare a canestro e poi segnando una triple a concludere un frizzante giro palla effettuato dai suoi compagni reggiani. Cavaliero entra a un minuto dalla fine e battezza subito la gara col suo marchio di fabbrica ovvero il tiro da dietro l’arco portando il punteggio sul 23-17 con cui si concluderà il primo quarto della gara.
Nell’inizio del secondo quarto s’accende la sfida tra gli esterni Doyle e Kyzlink, gli unici a trovare il canestro durante i primi quattro minuti del quarto. Le partita diviene tesa e, complici le buone difese di entrambe le squadre, sono pochissimi i punti a venir messi a referto tanto che, giunti all’esatta metà del secondo quarto, il punteggio è di 28 a 23. Sono i due play, Fernandez e Taylor a ravvivare la gara segnando canestri e servendo i compagni con ottimi passaggi smarcanti. Bostic continua a patire terribilmente la marcatura di Grazulis che non gli permette di fare assolutamente nulla mentre, dall’altra parte, Delia e Doyle continuano a macinare punti. Il secondo quarto si chiude con lo score di 38 – 32 per i padroni di casa.
Fernandez apre le danze nel terzo quarto col suo nono assist della gara raggiunto effettuando un passaggio che attraversa tutto il campo e che viene perfettamente catturato e realizzato da Henry. Reggio Emilia non riesce a creare nulla che impensierisca la difesa triestina mentre dall’altra parte del campo continuano ad accumularsi i punti messi a segno. A metà del terzo quarto coach Martino chiama time-out con Trieste che è davanti di ben 13 lunghezze. Reggio ritorna in campo carica e decisa a rientrare in partita ed a suon di triple riesce ad agguantare il pareggio. Trieste effettua dei cambi inserendo in campo Cavaliero e Da Ros i quali si trovano a meraviglia permettendo a Trieste di ritornare davanti e chiudere il terzo quarto sul 60-51.
Trieste continua a gestire il pallino del gioco nell’ apertura dell’ultimo quarto, Cavaliero e Da Ros continuano a dar dimostrazione di grande intesa mentre un nervoso Bostic perde l’ennesimo pallone della sua gara costringendo Martino ad inserire Baldi Rossi al suo posto. Taylor prova a risolvere la situazione con giocate in solitaria ma ciò risulta solo col regalare palloni gratuitamente a Trieste mentre Elegar riesce a smarcarsi egregiamente e segnare il canestro che porta Reggio ad essere sotto di 13 punti. Trieste continua ad essere una fortezza invalicabile in difesa mentre i giocatori di Reggio sono esausti e cominciano a dar segnali d’accettazione della sconfitta che verrà ufficializzata poco dopo con Trieste che porta a casa i due punti vincendo 78-69.
QUI le statistiche complete del match
FOTO: Grazulis e Bostic (Ciamillo-Castoria)
Giovanni Matthias Versa