Varese, dopo l’addio a James Young, è sempre alla ricerca di uno straniero da aggiungere al proprio roster in vista del finale di stagione che vede la formazione biancorossa alla caccia della salvezza. Nelle scorse ore, a Varese erano stati accostati due nomi: Michael Gilmore e Nuni Omot, come riferito da La Prealpina.
Varese: la situazione Gilmore
La prima scelta di Varese era Michael Gilmore, ala-centro di 29 anni con passaporto belga attualmente legato da contratto col PAOK Salonicco. Le sue doti principali, che comprendono agilità unita a una buona mobilità (nonostante i 208 centimetri), sono molto affini all’idea varesina di incrementare la presenza sotto i tabelloni. Secondo quanto riportato oggi da La Prealpina, per ora Gilmore non è fuori dai piani del PAOK: la situazione potrebbe evolversi la prossima settimana, ma il problema principale nella trattativa riguarderebbe il lato economico.
Il concetto è abbastanza chiaro e semplice: Varese necessita di un giocatore di complemento sia per minutaggio (15-20 minuti a partita), sia per costo (non più di 10 mila dollari al mese). Per convincere Gilmore a lasciare la Grecia, dove gioca circa 20 minuti di media, servirebbe una proposta economica superiore alle attuali disponibilità della società varesina.
Un vero peccato, considerato che nell’attuale stagione di BCL il lungo ha prodotto 7.1 punti e 5.9 rimbalzi di media nelle 7 gare disputate.
Varese vira su Nuni Omot
Ecco, allora, che a Varese si è deciso di puntare tutto su Nuni Omot, per il quale non serve attendere. L’ala 30 enne sud-sudanese, infatti, è libera di vincoli contrattuali, dopo la risoluzione consensuale dell’accordo col club francese di Roanne, dove si era accasato lo scorso novembre. Un problema muscolare accusato dopo appena due partite di campionato l’ha fermato per 40 giorni, salvo poi tornare in campo a metà gennaio e chiudere subito dopo il rapporto col club dopo appena 4 partite e 9.3 punti di media. In questo momento, Omot è in cerca di una nuova squadra dove poter preparare al meglio le prossime Olimpiadi di Parigi, raggiunte grazie al 17° posto conquistato dalla nazionale africana agli scorsi Mondiali.
Omot è un giocatore dal notevole potenziale atletico, che ama giocare in velocità ed è pericoloso anche dalla lunga distanza. Nelle sue esperienza europea, ha fatto bene in Polonia e Germania, mentre la scorsa stagione ha provato l’avventura in NBA, finendo però in G-League, prima del suo trasferimento in Egitto dove, con la maglia dell’Al-Ahly, ha vinto la Basketball Africa League (la Basketball Champions League europea) da MVP. Il profilo è interessante, ma ha caratteristiche tecniche e qualità fisiche simili a Gabe Brown, ossia un giocatore agile, dinamico e verticale, ma comunque leggero.
Per questi motivi, in casa Varese si sta riflettendo sul da farsi, anche se, a oggi, il mercato non sembra offrire alternative. In ogni caso, il tempo delle scelte non potrà andare oltre la prossima settimana, nonostante il termine per il quinto e ultimo tesseramento suppletivo di FIBA Europe Cup scadrà il 4 marzo.
Credits immagine: FIBA