Sulle colonne de Il Resto del Carlino, il CEO della Virtus Bologna, Luca Baraldi, ha rilasciato un’intervista.

Questo un estratto delle sue parole:

“Sono molto soddisfatto di come stanno andando le cose. Nei maschi siamo primi in campionato e in Eurolega siamo in corsa per l’ottavo posto e questo è importante per noi, perché sappiamo quanto sia dura questa manifestazione soprattutto per chi torna a disputarla dopo tanto tempo. Anche l’esperienza europea delle donne la considero favorevolmente, ma quello che più ci riempie d’orgoglio è il secondo posto in campionato e la storica vittoria che abbiamo ottenuto sabato contro Schio”.

Perché definisce storico questo successo?

In campionato Schio non perdeva dal gennaio del 2020 e non è sbagliato definirla una squadra di riferimento per il basket femminile non solo in Italia, ma anche in Europa. Quando iniziammo questo progetto nel 2019 venimmo battuti in amichevole proprio da Schio con il punteggio di 100-28. Il giorno dopo durante la presentazione della squadra io dissi che in tre anni le avremmo sconfitte. Sono passati meno di tre anni e non solo le abbiamo battute, ma abbiamo anche segnato 94 punti contro di loro e anche questo è qualcosa di eccezionale. In ogni caso questo risultato dimostra che siamo persone che mantengono le promesse”.

Zanetti è più contento quando i maschi vincono a Barcellona, o quando le femmine si impongono contro Schio?

“Sicuramente per i successi delle donne e non solo per quello contro Schio, ma anche per quello di San Martino di Lupari. Questa sua passione per il basket femminile fa sì che il principale obiettivo di questa stagione è la conquista dello scudetto con le donne. Sarebbe la prima volta per Bologna e sarebbe un bel fiore all’occhiello per la nostra Basket City, dove sta succedendo qualcosa di strano.
Il pubblico che viene a vedere il maschile è diverso da quello che va al palazzetto per il femminile. Noto che ci sono sempre più fortitudini che vengono a vedere le nostre donne. E questo è bello perché gli appassionati di pallacanestro si stanno unendo attorno a questa squadra. Verrebbe da dire che tutta Basket City si sta compattando attorno alla Virtus femminile”.

Cosa risponde alla critiche che vi vedono in parte disimpegnati nel settore giovanile?

Che non sanno di quello che parlano. Nel femminile di appoggiamo alla Magika di Fausto Zuffa. Una persona molto capace che, oltre ad essere nostro sponsor, sta facendo un ottimo lavoro. Nel maschile bisogna partire dal concetto che il nostro impegno è formare uomini che sappiano affrontare le sfide della vita e non disadattati che annusano la serie A fino a quando restano nelle giovanili e poi non hanno la potenzialità per esprimersi a quei livelli”.

Cosa rende la squadra maschile affidabile in campo sia italiano che europeo?

“Intanto il fatto di avere un proprietario come il dottor Massimo Zanetti che è un appassionato e che ha piena fiducia nelle persone che lui ha scelto per guidare il club. Avere una catena corta di comando è l’altro aspetto che ci caratterizza. Nel maschile siamo io, il direttore generale Paolo Ronci e il coach Sergio Scariolo. Nel femminile a Scariolo si sostituisce la coppia composta dal coach Giampiero Ticchi e dalla dirigente Angela Gianolla.
La disponibilità del dottor Zanetti ci permette di portare quigrandi campioni sia nel maschile che nel femminile e credo che non solo Bologna, ma tutto il movimento dovrebbe ringraziarlo per questo. Noi cerchiamo di selezionare i nostri atleti anche dal punto di vista umano e questo spessore nei valori viene espresso in modo diverso. Nelle ragazze c’è un maggiore spirito di appartenenza al gruppo e di partecipazione personale anche negli eventi non sportivo. Nei maschi c’è più riservatezza e maggiore attenzione a certi aspetti. Ad esempio resto sempre sorpreso del rispetto che campioni come Milos Teodosic e Marco Belinelli hanno nei confronti dei dipendenti dei nostri uffici, pur essendo un rapporto di 100 a 1 quando si parla dei rispettivi stipendi”

Nell’immagine Luca Baraldi, foto Ciamillo-Castoria