La Virtus Bologna ha terminato il 2021 con la sconfitta in Eurocup ad opera di Gran Canaria, ed ha iniziato il 2022 con quella rimediata a Milano, in campionato, nel cosiddetto derby d’Italia. Le due sconfitte sono però molto diverse fra loro, seppur entrambe, hanno certamente un filo che le unisce, quello di una Segafredo in grande emergenza a livello di uomini. Già nel derby cittadino, i bianconeri avevano dovuto faticare oltre il previsto per avere ragione della Fortitudo, solo grazie ad un grande apporto delle seconde linee, aveva consentito agli uomini di coach Scariolo, di fare loro la gara. Nella successiva trasferta in terra spagnola, contro una formazione che stava attraversando un buon momento nella competizione europea, l’indicatore del carburante era finito in zona rossa nell’ultimo quarto e la Segafredo aveva dovuto soccombere nella contesa, priva di quelle energie necessarie a contrastare gli attacchi degli isolani.

Contro Milano, nonostante nessuna delle due squadre fosse al completo, si è comunque assistito ad uno spettacolo di buona fattura, sicuramente un bello spot per il basket, se poi la Rai, avesse scelto un orario più consono, ma soprattutto, avesse prodotto un piccolo sforzo di marketing, per pubblicizzare la gara, probabilmente gli spettatori sarebbero stati molti di più di quelli registrati. Il comportamento della televisione di stato, rispecchia perfettamente quelli che sono al momento gli interessi del pubblico che non segue abitualmente lo sport dei canestri. Il calcio rimane al primo posto, il basket continua a perdere tifosi, sponsor e soprattutto mecenati che intendano investire nella palla a spicchi.

La situazione attuale poi, non aiuta certamente la promozione di qualsiasi attività rivolta al basket, ma il male di questa situazione deficitaria, non è ascrivibile alla sola pandemia. Sono ormai anni che il numero di appassionati è in calo, e ancor peggio la situazione risulta essere nei vivai delle società, che sono state superate nel reclutamento, anche dalla pallavolo. Difficile trovare una cura miracolosa che possa guarire il basket, certo è che, sia la Federazione che la Lega, dovrebbero porsi almeno il problema in modo serio e costruttivo, varare piani di risanamento con regole ben precise per promuovere a livello giovanile, l’avviamento a questo bellissimo sport.

Tornando alla Virtus, quella in programma all’Unipol arena contro Reggio Emilia, è la classica partita da non prendere sottogamba, irraggiungibile il primo posto per la griglia della coppa Italia, rimane da difendere un secondo posto che appare più che abbordabile per la Segafredo, evitando però qualsiasi distrazione e rimanendo concentrati sul da farsi. La situazione medica dei bianconeri rispetto allo scontro contro l’Olimpia, è leggermente migliorata, sarà della partita Amedeo Tessitori, rientrante dopo essere risultato negativo all’ultimo tampone, molto probabile l’inserimento nei dodici per il francese Isaia Cordinier, mentre per Nico Mannion, si dovrà attendere almeno la gara successiva, il ragazzo solo da pochi giorni ha iniziato gli allenamenti con i compagni, sostenendo anche i contatti. Per Kevin Hervey, i tempi di rientro rimangono quelli previsti, ma come per gli altri, ci sarà da conteggiare un periodo in cui, l’impiego in campo andrà centellinato volta per volta, per non incorrere in recidive e per consentire ai giocatori di riprendere confidenza col ritmo gara.

Per i reduci dalla trasferta meneghina, non sono stati segnalati ulteriori malanni, ed è già confortante come notizia, seppur occorra tener conto che alcuni elementi come Pajola e Weems, sono sembrati piuttosto in difficoltà nelle ultime uscite, a causa del lungo impiego di questi mesi, un pò di riposo con minutaggi più contenuti, farebbe loro un gran bene. Il resto della truppa ha qualche elemento che ha reso meno di quanto ci si aspettasse, specialmente nell’emergenza, uno su tutti, Amar Alibegovic, il ragazzo ha grandi mezzi fisici e tecnica importante, se riuscisse a gestire meglio, soprattutto la difesa, il minutaggio che gli viene ora concesso, aumenterebbe di certo per la gioia di tutti.

Reggio Emilia arriva alla gara con la Segafredo dopo la sconfitta casalinga patita ad opera di Tortona nel recupero. I ragazzi di Attilio Caja saranno sicuramente motivatissimi, subire un doppio knockout casalingo consecutivo, non gioverebbe al morale ed ancor meno alla classifica.

Reggio è squadra a cui piace passare la palla, è seconda dietro la Virtus per numero di assist, e viaggia ad una media di 80,5 punti segnati a gara. La Virtus che è prima nelle palle recuperate, dovrà accentuare ancora di più questa sua caratteristica visto che Reggio è quella che al contrario ne perde il numero più alto fra le sedici di serie A. Sarà una gara difficile, di solito le squadre di Caja, sono sempre molto brave a non far giocare la propria pallacanestro agli avversari, e contro i campioni d’Italia, saranno ancora più motivati a fare bene.

Palla a due a Casalecchio di Reno, ore 18,30 agli ordini dei signori Rossi, Nicolini e Capotorto. La gara verrà trasmessa in diretta televisiva su Discovery+, mentre la si potrà ascoltare sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno col commento di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni