In occasione della presentazione di Emil Banca come nuovo main sponsor delle giovanili bianconere, il CEO Luca Baraldi ha parlato della vittoria di ieri sera in Eurolega contro l’EA7 Emporio Armani Milano: “Questo successo ha un significato importante per il nostro futuro. Si può vincere a Madrid, ma vincere a Madrid e Milano si può fare solo se hai forti valori tecnici. E venivamo da una sconfitta cocente, arrivata male dopo aver già assaporato la vittoria. È stato un fine settimana di grande lavoro. Sono molto soddisfatto di Sergio Scariolo, che oltre a essere un grande allenatore è uomo di intelligenza straordinaria e ha capito la missione aziendale. Ha voglia di crescere anche managerialmente, nel fine settimana con Paolo Ronci e assieme a me abbiamo fatto un grande lavoro sui giocatori, e credo si sia visto. Merito a questo gruppo”, come riportato dal sito bolognabasket.org

Il dirigente della Segafredo ha anche parlato dell’andamento in Eurolega della sua squadra: “C’è il rammarico di aver avuto due partite delle tre perse a portata di mano, ma ci sono anche i meriti degli avversari. Sulla base degli errori commessi costruiamo il futuro. Siamo in linea con quel che ci aspettavamo, magari abbiamo fatto punti in campi diversi da quelli che credevamo, ma questo è positivo, vuol dire che la squadra se la può giocare ovunque”.

Infine un commento su Milos Teodosic, grande protagonista della vittoria sull’Olimpia: “I suoi tiri stanno facendo il giro del mondo. Ci siamo affezionati, è al quarto anno con noi. Non voglio dire che per il dottor Zanetti come un figlio, ma quasi. È un ragazzo che a Bologna ha maturato un percorso anche come uomo, professionalmente non lo scopriamo certo noi. Come uomo è cambiato tanto, in meglio, da quando è qua. Io di giocatori dal talento di Teodosic in Eurolega non ne vedo, è quello che fa impazzire di più le folle, anche i tifosi avversari. Un rinnovo del contratto? In questo momento non parliamo di rinnovi con nessuno. Abbiamo tanti giocatori a scadenza, non solo lui e Belinelli. Sono giocatori importanti per noi, se noi siamo qua è grazie a loro, così come di Djordjevic e Scariolo. Io non dimentico da dove arriviamo. Però poi c’è un momento in cui le cose vanno avanti, si valuterà la condizione, la loro voglia di rimanere, perchè stare dentro alla Virtus è molto impegnativo, si gioca ogni due giorni, e anche dal punto di vista mentale. Dipenderà dalla strategia che loro avranno e che noi avremo.

Fonte: legabasket.it