Al termine di Brescia-Virtus Bologna, Matt Morgan e Daniel Hackett hanno parlato a Sky Sport, mentre Saliou Niang a LBA TV.
Queste le parole di Morgan:
“Sono molto felice di essere tornato in salute e di essere tornato. Sapevo che la squadra aveva bisogno di me quindi ho cercato di recuperare il prima possibile. Ora la mia caviglia sta bene.
Ma questa è una vittoria importante per la squadra per rifarci dalle ultime partite e ritrovare la testa della classifica. So che nessuno in questa stagione aveva battuto Brescia qui al PalaLeonessa quindi vittoria ancora più pesante”.
La difesa. “Loro sono un’ottima squadra. Abbiamo cercato di mantenere l’intensità alta per 40 minuti. Abbiamo tenuto una squadra abituata a segnare 89 punti di media a solo 79. Quindi si devo dire che la difesa ha fatto la differenza”.
Queste le parole di Hackett:
“Era importante vincere. Venivamo da tre sconfitte bruciante, Trento in casa e le due di Eurolega. Era fondamentale compattarci e ritrovare le energie con l’inserimento di Momo e Matt che erano infortunati. Volevamo venire qui a fare una bella partita dopo la brutta prova di Atene”.
La difesa come chiave. “Abbiamo mescolato le carte in tavola. L’anno scorso e all’andata abbiamo provato a soffocare Della Valle sul pick and roll forzando a dar via la palla. Oggi abbiamo cambiato su di lui, quindi abbiamo cambiato il piano partita. È chiaro che non puoi presentare sempre la stessa cosa a Brescia perché sono una squadra molto intelligente che gioca un’ottima pallacanestro e sono bene allenati.
Oggi penso abbiano fatto un buonissimo lavoro anche i nostri lunghi nel limitare i loro, ma anche i piccoli quando abbiamo cambiato su Bilan in post basso”.
Il ritorno di Morgan e la sua importanza. “Parlate con me che è il mio giocatore preferito oltre ad essere un gran bravo ragazzo. Secondo me sta dimostrando di essere l’MVP del campionato o uno dei pretendenti. Lavoro sodo in palestra, è molto bilanciato e umile. Ci dà un’imprevedibilità in campo che in questo periodo ci è mancata. È in grado di attaccare dal palleggio, sa fare male in uscita dai blocchi. Fa sempre canestro quando lo lasci respirare. Ci è mancato tanto, come ci manca Pajo e come ci è mancato Momo. Questa è la nostra realtà, giochiamo tante partite e dobbiamo far fronte agli infortuni”.
Le emozioni dopo l’applauso al Pireo. “È stato molto bello, gli anni ad Atene sono stati speciali. Non mi aspettavo quel tributo, i loro tifosi sono fantastici e mi hanno dato un iniezione di fiducia e energia che in questo periodo dopo qualche sconfitta mi mancava”.
I margini di miglioramento della Virtus. “Ce ne sono. Dobbiamo essere in grado di giocare una pallacanestro più continua e precisa. Dobbiamo far fronte alle difficoltà che ci metterà di fronte l’Eurolega e l’elevato numero di partite che disputiamo con i viaggi. Stiamo cercando di maturare e crescere. Ricordiamoci che siamo una squadra giovane con tanti ragazzi esordienti e nuovi arrivi. Non è semplice ma tutti i ragazzi sono bravi, si allenano bene ed è un piacere lavorare con loro”.
Queste le parole di Niang:
L’importanza di Hackett. “Dani mi dà molto, dal primo giorno mi ha accolto a braccia aperte. Ogni giorno in allenamento mi dà consigli per migliorare, è un giocatore d’esperienza. Sono molto contento di condividere lo spogliatoio con lui”.
Vittoria pesante. “Non è stato un periodo facile, abbiamo giocato tante partite ravvicinate con diversi infortunati. Venire qua e vincere sapevamo che non sarebbe stato facile, ma lo volevamo fortemente. Abbiamo giocato bene di squadra e ci siamo riusciti”.
Nell’immagine Daniel Hackett, foto Ciamillo-Castoria