Il coach della Virtus Roma 1960 Marco Calvani è stato ospite alla trasmissione “Momento Basket” condotta da Carlo Fallucca ed ha toccato vari temi tra cui la situazione della squadra. Queste le sue parole:

“Queste due vittorie ottenute mi lasciano la contentezza dei punti in classifica che è quello che conta. Però il fatto che giochiamo a Pistoia contro Quarrata andiamo avanti di diciotto e poi veniamo ripresi, in casa con Loreto andiamo di quindici punti avanti e poi veniamo ripresi è una stortura di quello che dovrebbe essere. C’è un momento in cui hanno la meglio gli avversari, ma quello che tu puoi controllare ovvero palle perse, rimbalzi d’attacco e taglia fuori. Dispiace questa soglia attentiva che non è costante durante la partita.

Prossimo impegno contro PSA
“Il match contro PSA sarà un test importante: la squadra avversaria, pur subendo un parziale importante a Livorno, ha giocato fino all’ultimo pallone nei tempi regolamentari, perdendo poi ai supplementari. Serve ancora tempo per comprendere il valore reale del campionato, dove ci sono diverse squadre in grado di sorprendere”

 

Su Latina e Jesi
“Sono squadre che hanno un roster di assoluto interesse ed allenate da allenatori di grandi competenze. Di Gramenzi penso non serva dire molto, Ghizzinardi è un allenatore di grande esperienza ed il roster che hanno allestito le società sono di assoluto valore”.

 

Sul tema infortuni: “L’infortunio di Cane è stato un duro colpo: il suo ruolo era fondamentale sia in attacco sia in difesa. Le opzioni di mercato erano limitate e non tutte rispondevano alle esigenze della squadra. Anche perchè nella scelta sul roster dei quattro lunghi ne volevamo tre intercambiabili nel giocare fronte e spalle a canestro, non è un caso che Lenti, Battistini e Leggio abbiano giocato quel tipo di partita domenica. Quando la società è andata sul mercato le proposte che sono state fatte riguardavano quattro giocatori: due venivano da un infortunio importante ed ancora non avevano intrapreso l’attività. Un’altra proposta riguardava un giocatore simile per caratteristiche a Leggio e poi l’ultima era un giocatore nel ruolo di ala che non c’entrava nulla.  Toscano sta migliorando, ma la continuità negli allenamenti resta un problema a causa del tendine d’Achille. Ha fatto il 65% di allenamenti fino ad oggi, fa due allenamenti e poi uno ne salta uno”.

 

Sulla firma di Joel Fokou: “Aveva fatto qualche allenamento con noi, poi era stato richiesto dall’APU Udine con Vertemati ed ha fatto con loro il precampionato. Noi ne avevamo esigenza, dato che ci sono problematiche anche di allenamento. Sia lui che noi abbiamo consapevolezza delle sue qualità e del suo livello. Oggi ci serve per guadagnare tempo, come ho detto a Joel quando l’ho preso “Tu vieni qui ma se il manager mi trova lo “Shengelia” della situazione che viene a Roma, io ti ringrazierò. Noi ti daremo una mano per allenarti a livello competitivo ma metteremo dentro un giocatore importante che abbiamo un obiettivo da perseguire”.