TORINO – Il sogno Coppa Italia che continua per due della quattro semifinaliste. Due squadre che si affrontano in una sfida inedita che regalerà alla pallacanestro italiana una nuova finalista.
Trento e Trieste questa sera alle 20:45 (con diretta su DAZN, DMAX ed Eurosport 1) si daranno battaglia per raggiungere la vincente di Milano-Brescia all’ultimo atto.
Una sfida sula carta molto equilibrata tra due squadre che hanno dovuto combattere parecchio nei rispettivi quarti di finale.
Trento ha avuto la meglio su Reggio Emilia, al culmine di una partita andata a sprazzi con continui parziali e contro parziali. Alla fine la squadra di Paolo Galbiati – sempre più in sintonia con i ragazzi – ha trionfato e l’ha fatto con l’asse dei suoi golden boy: Quinn Ellis e Saliou Niang. I due giovanissimi della Dolomiti Energia (il primo classe 2003, il secondo addirittura 2004) si sono presi l’Aquila sulle spalle e l’hanno condotta alla vittoria con giocate di pregevole fattura soprattutto nell’ultimo quarto. Il play britannico, ma di formazione italiana ha fatturato una doppia doppia con 14 assist, l’ala di origine senegalese invece ha realizzato 18 punti con 7 rimbalzi. Numeri da capogiro, ma soprattutto una freddezza invidiabile nel finale di gara. Ben vengano giovani protagonisti e di questo Trento deve andare molto orgogliosa. È la vittoria della progettualità e delle idee che il club porta avanti da anni con coerenza e fermezza.
Trento troverà invece una Trieste che ha battuto la “chiassosa” Trapani grazie ad un altro giovincello: Jeff Brooks. Scherzi a parte, il lungo quasi trentaseienne in questa stagione triestina sta vivendo una seconda giovinezza. Dopo anni anni bui ha ritrovato fiducia e soprattutto minuti di utilizzo che ha saputo sfruttare al meglio. Con coach Christian e tutta Trieste sin da subito si è creato un connubio che è destinato ad essere vincente e soddisfacente. E la zampata di ieri nel finale contro Trapani è stata solo la ciliegina sulla torta iniziata a prodursi sin dall’avvio di stagione.
Bella quindi anche la vittoria dei giuliani sui siciliani, arrivata nonostante la pesantissima assenza di Colbey Ross. Tutti sono stati maggiormente responsabilizzati, in particolare Michele Ruzzier che si è preso in mano la cabina di regia e l’ha gestita come meglio non avrebbe potuta. L’arte di fare necessità virtù, ma soprattutto di saper valorizzare tutti i propri uomini.
Trento partirà leggermente favorita rispetto a Trieste, ma ci attendiamo una partita veramente combattuta. La squadra di Christian venderà cara la palle contro un avversario che oltre ai giovani sopra citati, può contare su un reparto americani completo. Myles Cale contro Reggio Emilia ha dato il meglio di sé giocando una partita praticamente perfetta e senza errori, ma sono attesi al proscenio anche Jordan Ford e quel Anthony Lamb arrivato per essere (e lo è) leader ma che contro la Unahotels ha giocato più una partita di sacrificio andando a ricoprire anche il ruolo di centro.
Insomma due squadre due squadre in missione con giocatori in perfetta sintonia con i rispettivi allenatori che hanno idee precise di pallacanestro.
Lo spettacolo è quindi assicurato, non ci resta che attendere il match delle 20:45 di questa sera. 

Il roster di Trento: 

#1 QUINN ELLIS
#3 MYLES CALE
#5 JORDAN FORD
#6 ANDREA PECCHIA
#7 SALIOU NIANG
#10 TOTO FORRAY
#21 SALOM MAWUGBE
#22 ANTHONY LAMB
#26 JORDAN BAYEHE
#27 DENNIS BADALAU
#33 EIGIRDAS ZUKAUSKAS
#68 PATRICK HASSAN
ALL. PAOLO GALBIATI 

Il roster di Trieste: 

#0 MASSIMILIANO OBLJUBECH
#4 COLBEY ROSS
#7 JUSTIN REYES
#8 LODOVICO DEANGELI
#9 JARROD UTHOFF
#10 MICHELE RUZZIER
#12 LUCA CAMPOGRANDE
#13 FRANCESCO CANDUSSI
#22 MARKEL BROWN
#23 JEFF BROWN
#30 SEAN MCDERMOTT
#34 JAYCE JOHNSON
#45 DENZEL VALENTINE
ALL. JAMION CHRISTIAN 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Brooks e Niang, foto Ciamillo-Castoria