Il presidente della VL Pesaro Ario Costa, ha parlato della sua squadra, che dopo aver rischiato l’autoretrocessione in estate, questo weekend ha raggiunto la finale di Coppa Italia, queste le sue parole:

“Dopo aver perso un padrone forte, col territorio in preda a una crisi profonda, rimanere in piedi non è stato facile. A volte abbiamo pensato di mollare tutto. Ma io sono testardo, dovevo restituire al club quello che mi ha dato da giocatore. Il merito della svolta è è innanzitutto del Consorzio presieduto dall’insostituibile Luciano Amadori: 26 aziende che col tempo si sono appassionate, poi lo sponsor, la famiglia Beretta, ci ha fatto fare un ulteriore salto di qualità. Jasmin è fondamentale, la chiave di tutto. Dopo la vittoria contro Sassari si è commosso e ne sono felice. Significa che sta bene qui, ha condiviso lo spirito del nostro progetto. Questa estate, quando l’ho chiamato, gli ho detto “Gelsomino, dammi una mano”. Ci ha messo meno di24ore per decidere. Per noi è una guida anche fuori dal campo. È un allenatore che ha visione, ci può indicare la strada”.