Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, la guardia azzurra Dame Sarr ha fatto ritorno a Barcellona dopo aver partecipato, e ben impressionato, al Nike Hoop Summit di Portland.
Il giocatore, che oltre al biasimo di coach Peñarroya aveva incassato il sostegno di molti suoi compagni, tra cui Jabari Parker, è quindi alla resa dei conti con il club che, già in tempi non sospetti, aveva annunciato che si sarebbe tutelato nelle sedi opportune.
La controversia, al momento, ha fatto sì che al ragazzo non sia permesso di allenarsi con nessuna rappresentativa del club blaugrana, né senior né giovanile, in attesa che, durante la settimana, arrivi una decisione arbitrale.
Secondo quanto riporta la testata catalana, inoltre, il Barcellona avrebbe concesso in un primo momento a Sarr di partire, si parla di novembre 2024 quando il prodotto dell’Academy di Bassano del Grappa aveva prospettato la partecipazione al prestigioso camp che avrebbe avuto luogo in Oregon, salvo tirarsi indietro nel momento in cui la squadra ha subito parecchi infortuni che hanno aperto al giovane Dame le porte della Liga ACB.
Va, tuttavia, precisato che la versione del Barcellona è leggermente diversa. Il club, nel comunicato del 5 aprile 2025, afferma che la prima risposta non sia stata positiva ma interlocutoria, riservandosi di prendere una decisione a stagione inoltrata.
Ad oggi i rapporti sembrano insanabili, Sarr ha il contratto in scadenza a giugno prossimo e non solo l’università dell’Illinois, ma anche vari scout NBA hanno messo l’occhio sul suo profilo.
Si è aperta, quindi, la possibilità che si dichiari eleggibile al Draft NBA già in questa finestra estiva, sebbene si sia ancora nel campo del mero chiacchiericcio.
Ciò che pare certo, però, è che la guardia originaria di Oderzo non indosserà più la maglia blaugrana, fattore che gli impedirà d’incidere nel finale di stagione come aveva fatto nel mese di marzo.
Ma non sarà, per forza, un problema per la sua carriera. Il fatto di aver completato la formazione spagnola gli permette di essere a referto senza occupare slot stranieri, non dovrebbe essere difficile, quindi, trovare un’eventuale collocazione nella più competitiva delle leghe europee.
Elio De Falco