L’avventura europea della UnaHotels si chiude al PalaBigi. Troppo solida Malaga, troppo imprecisa Reggio per pensare di allungare la serie. Non basta la spinta del pubblico né il rientro di Kenneth Faried: gli spagnoli fanno valere il loro talento ed esperienza, chiudendo la serie sul 2-0 e spegnendo i sogni di Final Four. Resta l’amarezza per un cammino europeo intenso, che si interrompe sul più bello.

LA CRONACA
Reggio parte forte, spinta da un Cheatham in gran serata e da una difesa intensa, mentre Malaga resta a galla grazie alle giocate dei singoli più che al gioco di squadra. Gli ospiti iniziano a carburare e sorpassano con la tripla dell’ex Brescia Kalinoski, chiudendo il primo quarto avanti 17-22.
Faye e Winston riportano Reggio in equilibrio, anche se Tillie continua a creare grattacapi sotto canestro. Malaga prende sempre più fiducia e, grazie al movimento senza palla di Dedovic e al contributo crescente di Carter e Diaz, va al riposo lungo sul 37-46.
Al ritorno in campo, gli spagnoli fanno valere il fisico con Balcerowski e Osetkowski, ma Reggio non molla e risale fino al -2 (52-54). Il terzo quarto si chiude sul 56-58 dopo il tap-in di Tyson Perez.
Negli ultimi dieci minuti il clima si infiamma: tecnico a Osetkowski, scontri fisici continui e l’infortunio di Faye dopo una caduta. Due triple di Perry costringono Priftis al timeout, con Malaga avanti 61-68. Nonostante l’impatto di Faried, l’energia di Taylor e la tripla di Osetkowski spingono gli andalusi fino al +8. Carter e Perez firmano il colpo di grazia: Malaga vola alla Final Four, Reggio lotta fino in fondo ma deve arrendersi 72-82.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Killian Tillie, foto FIBA

Maria Federica Tromellini