BOLOGNA – Quando il gioco si fa duro, i duri comincia a giocare. Ed è il caso di Tornike Shengelia, protagonista assoluto di gara1 della semifinale playoff tra la sua Virtus Bologna e l’Olimpia Milano. 68-67 il finale dove c’è, non solo lo zampino, ma l’impronta intera di Shengelia. Il lungo georgiano ha infatti segnato il canestro della vittoria a poco più di 7 secondi dalla fine che ha mandato in visibilio tutta la Segafredo Arena.
Ma la prova del numero 21 bianconero è a tutto tondo. Si è sbattuto per la sua squadra e ha ridato pericolosità offensiva alla Segafredo nel momento di blackout. In particolare quando il tiro da tre non entrava, lui si è messo in proprio con due triple di fila che hanno dato grandissima fiducia a tutto l’ambiente.
Questa sera Shengelia ha prodotto 18 punti in 20 minuti di utilizzo frutto di un 4/5 da due, 2/2 da tre e 4/4 dalla lunetta. A questi ha aggiunto 4 rimbalzi per un 23 di valutazione.
Insomma Shengelia e la sua amata Virtus salgono in cattedra, Basket Magazine l’aveva individuato come possibile protagonista nel Gameday di questa mattina.
Avrà anche – forse – le valigie in mano, ma l’attaccamento alla maglia e la grinta di Toko sono lodevoli e si conferma un grande leone!
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Tornike Shengelia, foto Ciamillo-Castoria