Sembrava scontato un terzo mandato di Umberto Gandini alla presidenza della Legabasket. Invece nell’assemblea che si è tenuta l’altro ieri c’è stato un brusco arresto.
Questo perchè – stando al comunicato ufficiale di LBA – non si è raggiunto il quorum.
Dei 16 club, 6 hanno detto no al Gandini-ter. Si tratta di Trento, Tortona, Milano, Reggio Emilia, Treviso e Vanoli Cremona.
Martedì ci si rincontrerà e i sei club dissidenti dovranno proporre un nome forte come alternativa. In queste ore è emerso – negli ambienti interni alla pallacanestro italiana – il nome di Maurizio Gherardini.
Il dirigente forlivese fresco vincitore della EuroLeague con il suo Fenerbahce, non ha mai nascosto la sua volontà di tornare in Italia dopo così tanti anni all’estero (dal 2006 quando lasciò l’allora Benetton Treviso). Quindi è verosimile che possa accettare la candidatura alla presidenza di Legabasket.
Ancora però c’è molta incertezza che verrà limita nei prossimi giorni. Tutto è ancora possibile, come la rielezione di Umberto Gandini.
LEGABASKET, I SEI CLUB CHE HANNO DETTO NO ALLA RIELEZIONE DI GANDINI. L’ALTERNATIVA POTREBBE ESSERE GHERARDINI