Non svegliatele! Continua il sogno delle azzurre a EuroBasket 2025. Dopo le tre belle vittorie al PalaDozza, arriva anche la quarta: allo Stadio della Pace e dell’Amicizia del Pireo, l’Italbasket femminile batte la Turchia 76-74 dopo un tempo supplementare e vola in semifinale per la prima volta dopo trent’anni. Una prova corale per le ragazze guidate da coach Andrea Capobianco, con ben quattro giocatrici in doppia cifra.
A fare la differenza nei momenti decisivi è stata Lorela Cubaj, miglior realizzatrice tra le azzurre con 16 punti (8/12 dal campo), di cui 6 consecutivi nell’overtime, il momento più delicato della partita per l’Italia. Il canestro sulla sirena di Uzun, che ha pareggiato i conti e forzato i supplementari, avrebbe potuto abbattere psicologicamente qualsiasi squadra. Ma il centro della Reyer Venezia ha risposto salendo in cattedra, segnando tre canestri — uno più difficile e pesante dell’altro — e mandando completamente in crisi Tilbe Senyurek.
Senza dimenticare i 10 punti messi a referto nei tempi regolamentari, tra cui un gancio spettacolare appoggiato al tabellone contro quella che fino a quel momento era stata la miglior centro dell’Europeo, l’americana naturalizzata turca Teaira McCowan. Non solo punti, ma anche tanta sostanza a rimbalzo: 7 quelli catturati, a cui si aggiungono 2 assist, una palla recuperata, una stoppata e un 22 di valutazione totale.
A firmare il canestro decisivo è stata poi la solita Cecilia Zandalasini, meno precisa del solito nel corso del match, ma fredda e lucida nel momento più importante. L’Italia femminile torna a giocarsi una medaglia dopo trent’anni, anche grazie a una prestazione straordinaria — e decisiva — di Lorela Cubaj.
Foto FIBA
Matteo Orsolan