Finale per il terzo posto, partita dei rimpianti ma soprattutto scontro tra tradizione e modernità, come da noi già spiegato nell’articolo di presentazione dell’atto conclusivo di Eurobasket. Sono queste le caratteristiche della finalina degli europei che ha assegnato la medaglia di bronzo ad una Grecia che ha sconfitto la Finlandia con un filo di gas, col risultato di 92:89.

Per la Grecia, il terzo posto rappresenta la sesta medaglia europea nella storia della nazionale ellenica, che nel palmarès continentale vanta due ori, un argento ed ora anche tre bronzi.

La difesa tradizionale

Dal punto di vista delle proposte cestistiche a confronto, la vittoria della Grecia ha rappresentato il successo di uno stile maggiormente tattico, controllato e prettamente basato sulla difesa su un basket, quello della Finlandia, che lascia più spazio a corsa, tiro e più in generale ritmi alti.

A distaccarsi per parte ellenica, nel corso del torneo, è stata soprattutto la disciplina difensiva sviluppata in Grecia da allenatori del calibro di Duško Ivković e Željko Obradović, della quale coach Vasiilis Spanoulis si è fatto continuatore.

BM EUROBASKET TIME / FINALI: ULTIMO ATTO DI UNO SCONTRO TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ – DI MATTEO CAZZULANI

Liberi decisivi

Venendo alla partita, due liberi segnati da Giannis Antetokounmpo a tre secondi dalla fine con le squadre divise da un solo punto di distacco sono stati l’episodio decisivo di un incontro che la Grecia ha dapprima controllato andando alla pausa lunga sul più quattordici (48:34) ed all’ultimo intervallo con un vantaggio di tredici punti (69:56), per poi farsi raggiungere dalla Finlandia fino al 90:89 a tre secondi dalla sirena conclusiva.

A livello statistico, la nazionale greca ha prevalso con una buona prestazione difensiva che ha tenuto gli avversari al 33,3% dalla lunga distanza e al 38,57% dal campo, oltre a dare 4 stoppate senza riceverne alcuna. La squadra di coach Vasiilis Spanoulis, altresì, ha avuto la meglio sotto le proprie plance catturando 28 rimbalzi difensivi concedendo, nel contempo, solo 8 rimbalzi in attacco.

Antetokounmpo protagonista

Come prevedibile, Giannis Antetokounmpo con una prestazione da 30 punti, 17 rimbalzi e 6 assist è stato il miglior marcatore tra le fila della Grecia, mentre Tyler Dorsey ha aggiunto 20 punti con 6 assist al bottino ellenico.

Lato Finlandia, coach Lassi Tuovi ha invece ricevuto 19 punti con 10 rimbalzi da Lauri Markaneen, e 18 punti con 5 rimbalzi da parte di Elias Valtonen.

Grecia vs. Finlandia 92:89 – statistiche

Il tabellone della fase finale di Eurobasket 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Giannis Antetokounmpo (in maglia bianca) e Lauri Markaneen (in maglia blu numero 23). Credits: FIBA