Campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava e che punta a contendere lo status di miglior torneo nazionale alla ACB spagnola, o manifestazione internazionale meglio paragonabile alle competizioni FIBA?
Questo è il dilemma col quale la Lega adriatica (ABA), torneo che continueremo a seguire in esclusiva su ‘Basket Magazine’, si presenta alla stagione 2025-2026 in una versione rinnovata da una formula ed un allargamento che ha reso il campionato ex jugoslavo molto più qualitativo ed internazionale.
Nuova formula ancora da ultimare
Diciotto squadre divise in due gruppi da nove club si contenderanno l’accesso alla poule dei campioni nella seconda fase, alla quale accederanno le prime quattro di ogni girone, con le restanti dieci a contendersi la salvezza in un raggrupamento playout.
Nella terza fase, le migliori otto compagini accederanno ai playoff, che dopo i quarti di finale culmineranno o con serie di semifinali e finali, oppure con una Fina Four, che dunque potrebbe ritornare nella Lega adriatica dopo dodici anni.
Belgradesi tra le favorite
Le tre compagini impegnate anche in Eurolega si presentano ai nastri di partenza con lo status di favorite, col Partizan campione in carica di coach Željko Obradović rafforzatosi con l’acquisto tra gli altri di Shake Milton dai Lakers, la Stella Rossa allenata da Ioannis Sfairopoulos che ha firmato Chima Moneke, e il Dubai protagonista di una campagna acquisti stellare con le firme in particolare di Džanan Musa e dell’MVP adriatico della scorsa stagione, McKinley Wright.
Proprio l’ex squadra di Wright, la Budućnost di coach Andrej Žakelj e del neoacquisto Skylar Mays, segue nel ranking delle favorite assieme alle altre compagini impegnate anche in EuroCup, come la Cedevita Olimpija allenata da Zvezdan Mitrović, con Aleksej Nikolić nel proprio roster, ed il Cluj-Napoca.
Le altre d’Europa
Tra le rappresentati europee nel torneo, lo Spartak allenato da Vlada Jovanović, rafforzatosi con la firma tra gli altri di Keondre Kennedy, e l’Igokea di coach Nenad Stefanović, che in estate ha trattenuto il veterano Dragan Milosavljević, hanno allestito roster solidi per competere anche nella FIBA Basketball Champions League.
Molto interessante è la rosa della Bosna neopromossa, che rappresenterà la Lega adriatica nella FIBA Europe Cup, e che in estate ha firmato, tra gli altri, Tayler Persons e Miralem Halilović, ponendo chiara la propria intenzione di non presentarsi al campionato come ‘cenerentola’.
Derby dalmata per la salvezza
In zona salvezza, la contesa sarà principalmente tra le due compagini dalmate, ossia lo Zadar di Vladimir Mihailović e coach Danijel Jusup, e lo Split di Dino Repeša, rafforzatosi col colpo Zoran Dragić nelle ultime settimane di mercato.
In lotta per non retrocedere sarà anche il Vienna, che in estate ha acquistato Gregor Glas e Souley Boum, e la Krka, che ha messo, tra gli altri, Mario Ihring a disposizione di coach Dejan Jakara nel corso del mercato estivo.
Riepilogo dei gruppi di Lega adriatica al primo turno:
Gruppo A – Partizan, Dubai, Cluj-Napoca, Igokea, Estudiantes Podgorica, FMP, Borac, Split, Krka
Gruppo B – Stella Rossa, Budućnost, Cedevita Olimpija, Spartak, Bosna, Zadar, Mega, Vienna, Ilirija
Il calendario della prima fase della Lega adriatica
Matteo Cazzulani*
Nella foto: la Krešimir Ćosić arena di Zara. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin
*autore del libro ‘Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi’.
BM LIBRI / È USCITO ‘BASKET ADRIATICO’, IL LIBRO SUL BASKET EX JUGOSLAVO DI OGGI, IERI E DOMANI