Napoli espugna in volata Trento e la supera in classifica, raccogliendo alla Bts Arena un preziosissimo successo al termine di un’autentica battaglia sportiva.
Partenopei lucidissimi per tutti e quaranta i minuti e capaci di reagire anche ai tentativi di allungo avversari nel finale, trascinati dall’esperienza e il talento di Mitrou-Long e Simms, decisivi nel finale punto a punto.
Trento recupera e si gode un Battle subito protagonista, ma deve fare i conti allo stesso tempo con la pesantissima assenza di Jones. Terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Cancellieri che ora sono attesi da una lunga settimana in trasferta fra Turchia e Sardegna.
LA CRONACA
Primo quarto a strappi. Meglio Napoli in avvio con le giocate di Simms (6-11), Trento recupera e si porta avanti con una buona difesa e l’energia portata da Hassan e dal rientrato Battle (15-11), finale però nuovamente degli ospiti che grazie a un’ingenuità di Jogela sull’ultima azione trovano anche il canestro che vale il 15-20 alla prima sirena.
Il secondo periodo scorre senza particolari «scossoni». I partenopei rimangono davanti senza però trovare l’affondo decisivo, continuando a cavalcare Simms e le fiammate di Mitrou-Long. Trento spreca anche diverse occasioni per il sorpasso ma rimane comunque a contatto sempre con Battle e un ispirato Jakimovski, già in doppia cifra quando le squadre vanno negli spogliatoi sul 39-41.
Prosegue il duello a distanza tra Battle da una parte e Mitrou-Long dall’altra alla ripresa del gioco. Trento trova anche il vantaggio (50-49), ma l’ex Brescia è implacabile e firma da solo un parziale di 7-0 degli ospiti. Forray ferma il tentativo di fuga con due triple consecutive, ma i partenopei con lucidità guadagnano e realizzano diversi viaggi in lunetta per entrare nei dieci minuti finali sul 63-69.
Battle e Forray sono scatenati, due triple e Trento si porta a +4 (75-71). El-Alamin però ripaga subito con la stessa moneta, Mitrou-Long riporta davanti gli ospiti, che poi rimettono cinque punti di distacco. Non è ancora finita: Jogela da fuori, Steward segna due liberi ed è parità a 90 secondi dalla fine. Simms si guadagna con mestiere due preziosissimi falli e converte in quattro punti in lunetta, Bayehe dall’angolo segna il nuovo -1, ma ovviamente a chiuderla ci pensa ancora Mitrou-Long: tripla di distanza siderale, sfondamento preso e scorrono i titoli di coda. Termina 87-93.
Nella foto Nazareth Mitrou-Long, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani