Una riedizione della finale della scorsa stagione senza storia e due risultati a sorpresa sono quanto ha caratterizzato le tre partite degli ottavi di finale della Coppa Krešimir Ćosić di mercoledì sera, in virtù delle quali lo Split campione in carica della coppa nazionale di Croazia ha raggiunto lo Zadar nella Final Eight assieme a Omiš e Đakovo.
Se, da un lato, Spalato ha avuto la meglio sull’Alkar in maniera decisamente agevole (83:56), dall’altro Almissa, che milita nella Serie A2 croata, ha sconfitto il Samobor (89:78), che invece occupa la parte alta della Premijer Liga. Anche per il Đakovo, la vittoria esterna sulla Gorica (76:83) ha significato la prima partecipazione in assoluto alla fase finale del trofeo dedicato al padre della pallacanestro moderna.
Split vs. Alkar 83:56 – statistiche
Un primo quarto chiuso con un risultato di 23:4 basta da sé per spiegare l’andamento di una gara nella quale i padroni di casa hanno sempre comandato, andando avanti di ventiquattro punti alla pausa lunga (46:22), per poi incrementare il proprio margine a trenta all’ultimo intervallo (64:34), ed infine vincere di ventisette punti dopo una quarta frazione di gioco che oramai da offrire non aveva più nulla.
La difesa di Ante Marović, che ha sostituito Dino Repeša causa malattia, ha tenuto gli ospiti ad un 33,3% dal campo e ad un 14,29% dalla lunga distanza, oltre a dominare sotto le plance catturando 49 rimbalzi concedendone 29 agli avversari.
Vito Kučić con 24 punti, e Jake Stephens con 15 punti e 7 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto dello Split. Coach Damir Milačić, lato Signo, ha ricevuto 14 punti da capitan Mirko Jukić, ed 11 punti da Fabian Šiško.
Omiš vs. Samobor 89:78 – statistiche
Un parziale di 8:2 realizzato nella seconda metà del quarto periodo di gioco ha consentito all’Omiš di resistere a un tentativo di rimonta da parte del Samobor, che venendo sorpreso dalla determinazione dei padroni di casa si è trovato sotto di nove lunghezze alla pausa lunga (47:38), e con un ritardo di sei punti all’ultimo intervallo (64:58).
La compagine di coach Domagoj Kujundžić ha tenuto gli avversari a 76 punti in quaranta minuti di gioco, con altresì un 40% dal campo ed un 24% dalla lunga distanza, ai quali i padroni di casa hanno aggiunto 4 stoppate date, e 13 palle perse commesse per mezzo di 5 recuperi.
Con una doppia doppia da 15 punti ed altrettanti rimbalzi, l’ex centro della Vanoli Cremona Josip Sobin è stato protagonista assoluto della partita assieme a Roko Gizdavčić, che sempre per conto della compagine di Almissa ha messo a segno 27 punti con 7 rimbalzi.
Lato Samobor, coach Petar Babić ha ricevuto una doppia doppia da 18 punti ed altrettanti rimbalzi da parte di Dino Cinac, e 18 punti con 5 assist da Luka Krajnović.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Josip Sobin dell’Omiš (in piedi in maglia gialla in primo piano) e coach Domagoj Kujundžić (in nero con la lavagnetta). Credits: HKS