Nove partite disputate nella notte NBA: non sono mancati i colpi di scena. Fuochi d’artificio tra San Antonio Spurs e Minnesota Timberwolves: Anthony Edwards ne segna 55, ma vincono i texani grazie ai 39 di Victor Wembanyama. Colpo incredibile dei Miami Heat che beffano i Thunder nel finale, mentre i Knicks perdono ancora (senza Jalen Brunson) contro i Suns. Vittorie agevoli per Dallas (sui Jazz), Boston (sugli Hawks) e Detroit (sui Pacers), mentre Denver fatica più del previsto ma batte gli Wizards grazie ai 72 punti della coppia Hardaway Jr-Murray. Momento agli antipodi per Warriors e Lakers: i primi continuano a vincere e sognano un posto ai playoff, mentre i secondi, senza Luka Doncic, perdono nettamente a Portland e rischiano di scivolare in zona play-in.

San Antonio Spurs 126-123 Minnesota Timberwolves

Partita clamorosa in quel di San Antonio. Dopo un primo quarto equilibrato, gli Spurs scavano il solco nel secondo (+25 all’intervallo), ma gli ospiti non vanno al tappeto e rimettono la gara in equilibrio grazie ad un Anthony Edwards fantascientifico: 55 punti, 19/33 al tiro e 9 triple. Nei minuti finali Ant-Man porta avanti i suoi, ma Victor Wembanyama (39 punti) risponde e i texani tornano in vantaggio con 3 punti del francese. Donte DiVincenzo mette la bomba del sorpasso anche se dura poco a causa di Wemby, che piazza un altro jumper dalla media e poi stoppa dall’altra parte il layup di Beringer. A 17 secondi dalla sirena, Keldon Johnson segna la tripla del +4, ma Edwards non molla: nono canestro pesante per lui e -1 Wolves. Arriva la consueta girandola di tiri liberi: De’Aaron Fox (25+12 assist) fa 2/2, Edwards fa 1/2 mentre Julian Champagnie (7) fa 0/2, occasione Minnie? No, rimbalzo di Wembanyama e match sigillato. Minnesota fallisce l’aggancio agli Spurs in classifica, ma siamo sicuri che queste due squadre le ritroveremo anche ai playoff: una serie tra di loro non dispiacerebbe a nessuno.

Miami Heat 122-120 Oklahoma City Thunder

Grande impresa dei Miami Heat del nostro Simone Fontecchio, autore di un’ottima gara da 13 punti e 5 rimbalzi in 17 minuti. I Thunder provano a dare una spallata iniziale, ma i padroni di casa tengono botta e arrivano al quarto periodo in parità. Negli ultimi 3 minuti è battaglia totale: prima la tripla di Bam Adebayo (30 punti), poi la risposta di Shai Gilgeous-Alexander dall’arco per il +2 (39 punti) e nuovamente il lungo degli Heat dalla media per pareggiare. L’equilibrio non si spezza fino a dieci secondi dal termine: penetrazione di Norman Powell (19), scarico per Andrew Wiggins (15) e bomba del +2. OKC affida la palla ad Alex Caruso, ma il suo tiro per vincere alla sirena esce, regalando la vittoria ai ragazzi di coach Spoelstra. I Thunder rimangono saldamente al primo posto, ma devono valutare il guaio muscolare di Jalen Williams, uscito nel primo tempo toccandosi dietro alla coscia. Gli Heat, invece, mettono nel mirino il settimo posto dei 76ers.

Gli altri risultati:
Dallas Mavericks 138-120 Utah Jazz (top scorer: Klay Thompson 23 – Keyonte George 29)
Atlanta Hawks 106-132 Boston Celtics (Onyeka Okongwu 21 – Jaylen Brown 41)
Detroit Pistons 121-78 Indiana Pacers (Cade Cunningham 16 – Jarace Walker 13)
New York Knicks 99-106 Phoenix Suns (Miles McBride 23 – Devin Booker 27)
Golden State Warriors 136-116 Charlotte Hornets (De’Anthony Melton 24 – Brandon Miller 28)
Denver Nuggets 121-115 Washington Wizards (Jamal Murray 42 – Kyshawn George 29)
Portland Trail Blazers 132-116 Los Angeles Lakers (Shaedon Sharpe 25 – Marcus Smart 25)

Credit Photo: Miami Heat (Facebook)