Fisico, impatto, personalità. La firma sulla vittoria di Dubai all’Allianz Cloud contro l’Olimpia Milano (96-78) è quella di Mfiondu Kabengele, protagonista assoluto di una serata che lo consacra come uomo copertina dello scontro diretto. L’ex Reyer Venezia ha giocato una partita di sostanza e qualità, facendo valere tutta la sua strapotenza atletica nel cuore dell’area milanese.
Per Kabengele, approdato per la prima volta in EuroLeague proprio con Dubai, è una stagione di crescita e responsabilità. Il club degli Emirati gli ha consegnato minuti, fiducia e un ruolo centrale nelle rotazioni, e lui sta ripagando con prestazioni sempre più solide. A Milano ha dimostrato di poter essere un fattore vero a questo livello, non solo per energia ma anche per efficienza e letture.
In 23 minuti di impiego ha confezionato una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, di cui ben 4 offensivi, autentiche coltellate nel momento in cui l’Olimpia provava a restare aggrappata alla partita. Il tutto con percentuali eccellenti: 7/10 da due, un perfetto 2/2 dall’arco e 2/3 ai liberi. Numeri che raccontano una prova completa, impreziosita da 32 di valutazione e da un eloquente +20 di plus/minus, il migliore in campo.
Kabengele ha saputo sfruttare anche il deficit fisico milanese legato all’assenza di Josh Nebo. Senza un vero intimidatore e con meno protezione del ferro, Milano ha sofferto tremendamente la sua presenza sotto canestro: rimbalzi strappati, seconde opportunità trasformate, canestri pesanti nel momento in cui Dubai ha preso il largo nel terzo quarto.
Ma al di là dei numeri, è stata la sensazione di controllo a colpire. Ogni volta che la gara rischiava di riaprirsi, Kabengele ha rimesso ordine con un tap-in, una schiacciata o un extra possesso conquistato con fame e tempismo. Energia pura, incanalata però dentro una partita lucida, mai forzata.
Per Dubai è una vittoria che vale doppio, perché arriva in casa di una diretta rivale e consolida ambizioni europee. Per Kabengele è la conferma di essere pronto per questo palcoscenico: l’EuroLeague lo sta mettendo alla prova, lui risponde con presenza e concretezza. E quando il fisico incontra fiducia e responsabilità, il risultato può essere devastante.
Nell’immagine Kabengele, foto Ciamillo-Castoria