Sei partite nella notte NBA. Gli Oklahoma City Thunder conquistano la loro cinquantesima vittoria stagionale: i Warriors lottano, ma si arrendono ai campioni in carica. I Detroit Pistons, senza Cade Cunningham, crollano nel quarto periodo e cadono clamorosamente contro i Brooklyn Nets. A proposito di sorprese, gli Orlando Magic annientano a domicilio i Minnesota Timberwolves con un ultimo quarto perfetto. I Los Angeles Clippers, dopo aver subito la rimonta degli Spurs dal -25 nella partita precedente, si rifanno sul campo dei Memphis Grizzlies recuperando 19 punti. Gli Atlanta Hawks trovano la sesta vittoria consecutiva e inguaiano i Philadelphia 76ers: la squadra di coach Nurse scivola in ottava posizione. Nell’ultimo match nulla da segnalare: i Milwaukee Bucks strapazzano gli Utah Jazz.

Oklahoma City Thunder 104-97 Golden State Warriors

Gli Oklahoma City Thunder sono la prima squadra a toccare quota 50 vittorie stagionali. I campioni in carica, ancora con Jalen Williams, Alex Caruso, Chet Holmgren, Isaiah Hartenstein e Ajay Mitchell ai box, riescono a sconfiggere Golden State Warriors, a loro volta privi di Steph Curry, De’Anthony Melton, Moses Moody, Will Richard e il lungodegente Jimmy Butler. I padroni di casa partono forte e volano sul +13 all’intervallo grazie al solito Shai Gilgeous-Alexander (27 punti), ma gli ospiti non mollano e con orgoglio si riportano sul -3 a fine terzo periodo. Da segnalare anche il rientro di Kristaps Porzingis, alla seconda gara con la nuova maglia: 9 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in 22 minuti per il lettone.

Nell’ultimo quarto, però, la difesa dei ragazzi di coach Daigneault sale in cattedra e concede solamente 14 punti agli avversari: quando OKC difende in questo modo, poche squadre possono metterla in difficoltà. I Thunder continuano a veleggiare in vetta alla Western Conference, mentre suona l’allarme in casa Warriors: i Clippers si trovano ad una partita di distanza e sono pronti a scavalcarli in ottava posizione.

Detroit Pistons 105-107 Brooklyn Nets

Clamoroso harakiri dei Detroit Pistons, che crollano in casa contro dei Brooklyn Nets in netta modalità tanking. L’assenza di Cade Cunningham pesa sicuramente, ma i padroni di casa chiudono il primo tempo sul +16 e sembrano avviati verso una comoda vittoria. Tobias Harris (18+10 rimbalzi) e Jalen Duren (17+14 rimbalzi) dominano sotto i tabelloni, mettendo in grande difficoltà Nic Claxton (2 punti e 6 rimbalzi).Nel quarto periodo, però, si spegne la luce: parziale di 34-21 per i Nets, sospinti dai 30+13 rimbalzi di Michael Porter Jr. e dai 23 punti di Ziaire Williams in uscita dalla panchina. Il primo vantaggio degli ospiti (esclusi i minuti iniziali) arriva addirittura a 1.28 dalla sirena con la tripla dello stesso Williams e i liberi di Porter Jr., ma negli ultimi secondi succede di tutto.

Brooklyn, sul +2 a 30” dalla fine, commette infrazione di 24, regalando la chance del pareggio ai Pistons. Coach Bickerstaff affida il pallone a Daniss Jenkins (11), ma il suo jumper non trova il fondo della retina. Partita finita? No, i Nets rischiano ancora: Noah Clowney (16) colleziona un’altra palla persa banale, concedendo l’ultima replica ai padroni di casa. Duncan Robinson (15) tira dall’angolo per la vittoria ma trova solamente il ferro, Duren prova a correggere per mandare la gara all’overtime ma gli déi del basket dicono no. La penultima forza della Eastern Conference batte la prima tra lo stupore generale dei tifosi di casa e non solo.

Gli altri risultati:

Minnesota Timberwolves 92-119 Orlando Magic (Top scorer: Anthony Edwards 34 – Desmond Bane 30)
Atlanta Hawks 125-116 Philadelphia 76ers (Jalen Johnson 35 – Tyrese Maxey 31)
Milwaukee Bucks 113-99 Utah Jazz (Giannis Antetokounmpo 27 – Keyonte George 22)
Memphis Grizzlies 120-123 Los Angeles Clippers (Kawhi Leonard 28 – Ty Jerome 23)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)

In foto: Jared McCain e Shai Gilgeous-Alexander