RIMINI – È Verona la prima finalista della Final Four di Coppa Italia di A2 e lo è grazie al 95-88 che ha inflitto a Pesaro al Palasport Flaminio.
Una partita decisa nell’ultimo quarto, quando la Tezenis grazie al talento dei propri uomini ha saputo dare la seconda sterzata della propria gara.
Seconda perché dopo la prima – arrivata nel secondo quarto – la VL era riuscita a rispondere. Infatti all’intervallo i gialloblu erano riusciti a toccare il +10 (49-39). Poi la pronta reazione pesarese che aveva rimesso le cose sui binari dell’equilibrio.
Ma a quel punto si è visto tutto il talento e la freddezza degli uomini di coach Ramagli. In particolare Andrea Loro, uomo di fiducia del coach toscano e Justin Johnson che al Flaminio ha regalato tante gioie ai tifosi riminesi.
Il lungo americano si è messo in proprio e ha segnato la tripla della staffa con una VL che sembrava poter riaprire nuovamente la contesa.
Verona però ha mandato un segnale importante alla concorrenza, dimostrando di essere corazzata e squadra da battere. Ramagli ha potuto contare su un roster veramente profondo e questo ha fatto tutta la differenza soprattutto nei minuti finali dove occorre maggiore freddezza.
Per Verona ci sono 22 punti di Justin Johnson, 16 di Andrea Loro, 15 di Filippo Baldi Rossi, 12 di Federico Zampini e 11 di Tyus McGee.
Per Pesano invece arrivano 17 punti da Matteo Tambone, 16 da Miniotas, 13 da Quirino De Laurentiis e 12 da Lorenzo Bucarelli. 

La cronaca 

L’avvio della prima semifinale è equilibrato. Verona con Loro e Baldi Rossi prova a mettere il naso davanti, ma Pesaro risponde a tono con Bucarelli e De Laurentiis. L’equilibrio persiste per tutto il primo quarto come dimostra il 22 pari al 10’.
L’inerzia cambia ad inizio secondo quarto. La Scaligera alza il ritmo e riesce a prendere il primo vero margine di vantaggio che culmina proprio con il canestro sulla sirena dell’intervallo di Johnson. La Tezenis va negli spogliatoi per la pausa lunga avanti 49-39.
Al rientro in campo però si vede tutta un’altra Pesaro. La VL approccia molto bene nel secondo tempo e piano piano dimezza lo svantaggio.
E infatti con i due liberi finali di Tambone, i marchigiani riescono ad andare al 30’ sotto di 4 lunghezze sul 70-66.
Ad inizio quarto quarto, Pesaro completa la rimonta e addirittura trova il +1. Poi nel momento migliore per la VL, salgono in cattedra i giocatori di Verona, in particolare Johnson e Loro che rimettono le cose sui binari gialloblu.
La squadra di Ramagli si rimette in vantaggio e alla fine vince 95-88. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Andrea Loro, foto Ciamillo-Castoria