Al termine di una semifinale molto equilibrata, la Tezenis Verona riesce a sconfiggere la Vuelle Pesaro con il punteggio di 95-88. Il duo Justin Johnson-Andrea Loro fa volare la squadra di coach Ramagli, mentre nei biancorossi Matteo Tambone non riesce ad accendersi con continuità. Di seguito, le pagelle dell’incontro:
Tezenis Verona:
Filippo Baldi Rossi – 6,5: Tutta l’esperienza del capitano: nel primo tempo trascina i suoi con canestri importanti, poi nella ripresa si batte sotto i tabelloni e aiuta la squadra a mantenere il vantaggio.
Andrea Loro – 7,5: Impressionante. Il classe 2003, alla prima partita di questo livello in carriera, risponde con 16 punti senza sbagliare un tiro (6/6 dal campo, 4/4 da tre): predestinato.
Federico Poser – 6,5: I falli lo limitano nel primo tempo, ma è l’unico gialloblù che riesce a mettere in difficoltà Miniotas in entrambe le metà campo.
Riccardo Bolpin – 6,5: All’ottima difesa su Tambone aggiunge anche i liberi e il canestro per chiudere la gara: buona prestazione.
Federico Zampini – 6: Meno incisivo del solito, ma alla fine porta a casa comunque 12 punti.
Justin Johnson – 8: Parte con le marce basse, poi spinge sull’acceleratore e comincia a dominare. Il tabellino recita 22 punti e 6 rimbalzi: è lui l’MVP dell’incontro.
Tyrus McGee – 5,5: Si accende troppo a sprazzi: dopo un buon primo quarto, litiga con il canestro e non aiuta i suoi nei momenti decisivi.
Diego Monaldi – 6: Due canestri pesanti a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, poi gestisce bene il pallone nel finale.
Michele Serpilli – 5,5: Pochi minuti per lui: non incide.
Victoria Libertas Pesaro
Stefano Trucchetti – 5,5: Segna una tripla importante, ma la sua palla persa nel quarto periodo è molto sanguinosa: Leka lo mette in panchina e non lo fa più rientrare.
Jazz Johnson – 5: Prova a diventare l’eroe nel quarto periodo, ma alterna ottime giocate ad azioni troppo da solista. Inoltre, in difesa soffre tantissimo e Verona ne approfitta.
Alessandro Bertini – 5: 1/7 al tiro, in difficoltà in difesa: basta questo per descrivere una prestazione abbastanza opaca.
Octavio Maretto – 6: Lotta come un leone e porta a casa una prestazione sufficiente. I suoi 9 punti, però, non bastano.
Quirino De Laurentiis – 6,5: Il migliore dei suoi nel primo tempo, ma rimane in campo solamente 12 minuti: probabile infortunio per lui.
Matteo Tambone – 5,5: Il tabellino lo incorona come top scorer dei suoi (17 punti), ma le due triple finali servono a ben poco: ci aveva abituato a prestazioni di altro livello.
Nicolò Virginio – 5,5: Si vede poco e fatica ad incidere nei 16 minuti sul parquet.
Lorenzo Bucarelli – 6,5: Il pick and roll con Miniotas funziona e il capitano smazza sette assist: con lui in campo, l’attacco funziona decisamente meglio.
Regimantas Miniotas – 6,5: Inizialmente Poser lo contiene bene, poi diventa un rebus per la difesa di Verona. 16 punti e 5 rimbalzi: la solita prova in ufficio per il lituano.
Brehima Fainke – 5,5: Molto male nei pochi minuti a disposizione.
Crediti foto: LNP/ Ciamillo-Castoria