Una tragedia su un campo da gioco sfiorata è quanto ha caratterizzato la partita tra Kvarner e Split, valida per la prima giornata della fase ad orologio della Premijer Liga di Croazia. A due minuti dalla fine del primo tempo, con le squadre molto vicine nel punteggio (48:47), il lungo della compagine spalatina, Demajeo Wiggins, ha effettuato una schiacciata, a seguito della quale il canestro si è completamente ribaltato, franando a terra assieme all’atleta statunitense.
Il fatto, che oltre allo spavento non ha comportato conseguenze per il giocatore, che ha comunque dovuto abbandonare temporaneamente il campo da gioco, ha costretto gli arbitri a sospendere la partita per una decina di minuti, giusto il tempo di rimettere a posto il canestro, e di assicurarlo a terra per evitare il ripetersi della situazione.
Finale al cardiopalma
Per la cronaca, l’incontro ha visto il Kvarner prevalere (104:99) in una contesa ad alti ritmi, nella quale la compagine di Fiume (Rijeka), allenata da Aleksandar Šćepanović, guidata dai 24 punti di Supreme Shakur e dalla doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi di Ivan Vučić, ha messo al sicuro la partita solamente con quattro tiri liberi realizzati nelle battute finali della gara.
Wiggins, che al momento della caduta del canestro aveva già messo a segno 14 punti, ha invece chiuso con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi, non riuscendo ad evitare a coach Ante Marović, alla sua prima partita al timone di Spalato dalla partenza di Dino Repeša, la seconda sconfitta consecutiva dello Split nel torneo.
Split sempre più in crisi
Con nove successi in ventitré partite disputate, il Kvarner si è portato vicino alla zona playoff, pur restando indietro rispetto a un gruppo composto da altre tre squadre, segnatamente dalla Dubrava e dal Dinamo Zagabria, allenato da Damir Mulaomerović.
A seguito della sesta sconfitta nel campionato nazionale di Croazia, lo Split, da parte sua, si trova a tre successi di ritardo dallo Zadar capolista, e a due vittorie di vantaggio sulla Cibona, che a sua volta occupa la terza posizione.
Matteo Cazzulani
Nella foto: la caduta del canestro (fermo immagine)