Torna l’indigesto spezzatino per cui si dovrà attendere fino al 16 marzo per concludere la 25ma giornata, Polonara incolore nel successo del Baskonia.

 

Ci era sembrato di rivedere un barlume di normalità con le gare finalmente disputate tutte in un fine settimana: pia illusione.

In attesa di Barcellona e Tenerife, però, non restano a guardare le altre grandi del campionato:

Non stecca il Real Madrid, che sbanca Murcia con il risultato di 58-74 in un match dove è la difesa degli uomini di Laso il fattore determinante. I padroni di casa si vedono costretti ad un miserrimo 34% da 2 e 13% da 3 che li affonda nonostante un Real che non è certo brillante ma che, come spesso accade, fa valere la maggior caratura di uomini come Tavares (16+7r) e Carroll (13) mentre è indicativo che, oltre a Cate (17), l’altro top scorer di Murcia, Davis, abbia avuto bisogno di prendersi ben 18 tiri per arrivare ai 16 punti a referto.

Merengues ancora saldi al comando della classifica.

 

Vince, alla lunga, anche il Baskonia (78-87). Nonostante una prestazione incolore di Achille Polonara, gli uomini di Dusko Ivanovic lasciano sfogare un volenteroso Obradoiro, bravo ad arrivare davanti nel punteggio all’inizio dell’ultima frazione grazie soprattutto a Muñoz (15), Robertson (14) e Daum (14), poi operano il sorpasso nel momento decisivo e portano via i due punti dal Fontes do Sar. Gli ospiti, che gestiscono le energie in vista del rush finale di Eurolega, lavorano ai fianchi l’avversario forzando viaggi in lunetta che Vildoza (23), su tutti, sfrutta per contenere la prima sfuriata avversaria e, successivamente, per portare avanti i suoi.

Terzo posto consolidato per il Baskonia; l’Obradoiro, adesso, dovrà guardarsi le spalle.

 

Taronja meccanica alla Fonteta: Valencia asfalta un’impotente Baxi Manresa con il miglior risultato offensivo stagionale: 112-82. Sontuosa prestazione per il lungo statunitense Mike Tobey che chiude la gara con 21 punti ed il 100% sia dal campo che dalla lunetta. Sfiora la perfezione anche il redivivo San Emeterio che ne confeziona 16 con 6/6 da 2, 1/2 da 3 e 1/1 dai 4,60m. Gli ospiti reggono il confronto nella prima metà di gara grazie soprattutto ad un buon Eatherton (18) ma crollano sotto le percentuali siderali degli uomini di Jaume Ponsarnau che fatturano un irreale 73% dall’area ed un altrettanto straordinario 65% dall’arco. Al rientro dagli spogliatoi, quella che sembrava una sfida in equilibrio si sbilancia definitivamente, complice l’aumento dell’intensità difensiva dei padroni di casa che, d’altro canto, non alzano il piede dall’acceleratore demolendo le residue resistenze dei catalani.

Il punteggio finale, vicino a numeri da NBA con 8’ in meno di gioco, premia la miglior prestazione stagionale di tutta la Lega.

 

Vince la Joventut Badalona: i neroverdi portano a casa i punti in palio al Pabellón Príncipe Felipe contro i padroni di casa del Casademont Zaragoza con un 95-100 che, da un lato, evidenzia problemi nelle rispettive difese ma, dall’altro, incorona il miglior Tomic di stagione: il pivot croato mette a referto 24 punti, vi aggiunge 8 rimbalzi di cui ben 5 strappati sotto il canestro avversario e fattura un 29 di valutazione. Ma non è il solo, l’opera di Badalona conta su tre tenori: all’ex Real e Barça si aggiungono gli scatenati Brodzianksy (20) e Dimitrijevic (19). Tra i padroni di casa svetta la coppia Harris (21) – Wiley (21), ma l’impressione è che la produzione offensiva degli uomini di coach Hernández sia più figlia delle concessioni avversarie che di tiri ben costruiti: il talento accompagna i giocatori biancorossi ma, alla fine, la mancanza di una canalizzazione dello stesso pesa sulla bilancia nel momento decisivo.

La sconfitta di Manresa lascia a soli due punti la zona play off per Zaragoza.

 

Se il Real va avanti nonostante prestazioni al di sotto dei propri standard, l’Estu riesce a complicarsi la vita anche quando l’inerzia pare tornare a proprio favore. I “colegiales” giocano una grande partita in quel di Gran Canaria per tre quarti e mezzo, poi staccano inopinatamente la spina permettendo all’Herbalife di recuperare ben 12 punti e forzare il supplementare che porta al 97-94 finale; il masochismo degli uomini di Jota Cuspinera è materia di studio della ricerca psicanalitica applicata allo sport o, almeno, dovrebbe esserlo.

In casa Gran Canaria, Porfirio Fisac ha incaricato una squadra di scultori per imprimere sulla facciata della Gran Canaria Arena il bassorilievo di AJ Slaughter che si traveste da eroe del giorno e fattura 38 punti e 41 di valutazione decisivi per pareggiare al 40’ e regalare ai canarini un successo che permette di guardare al prosieguo della stagione con più tranquillità.

JJ Barea avrebbe la palla per forzare il secondo overtime ma la sua tripla non trova il cotone: l’indicazione positiva, però, è che l’ex Mavericks abbia cominciato a prendersi le responsabilità logiche per uno che ha masticato un decennio di NBA.

 

Emozioni al calor bianco al Miribilla: il RetaBet Bilbao supera al fotofinish (86-84) il Betis ed abbandona la zona retrocessione, in cui precipitano proprio i ragazzi di Joan Plaza, grazie al finale che vede protagonista Balvin, autore del canestro decisivo, e Ludde Hakanson che è l’uomo della Provvidenza per coach Mumbrù con la stoppata che cancella il tentativo di Randle dall’arco.
Nel mezzo, c’è una prestazione sopra le righe di Jenkins (28) che si prende la responsabilità di tenere a galla i suoi e vince il duello singolare con Feldeine (21).

La gara la decidono i dettagli, piccoli da sembrare insignificanti, eppure bastano a far decantare dalla parte dei padroni di casa un match vissuto per 40’ sul punto a punto.

 

Sfiora il colpaccio l’Acunsa Guipúzkoa; la truppa di Marcelo Nicola incassa una dolorosa sconfitta (78-74) sul campo dell’Urbas Fuenlabrada dopo aver condotto per larghi tratti l’incontro.

Fuenlabrada risorge nel finale, dopo essere scesa anche a -12 (25-37), nonostante una serie di scelte sbagliate e la scarsa mira dalla lunetta; ci riesce grazie allo strapotere a rimbalzo dei vari Meindl (13+12r), Eyenga (11+10r) ed Alexander (12+10r) ed ad un fallo antisportivo dell’ex Caserta Carlson che propizia il sorpasso decisivo a 1’54” dalla fine. La difesa dei padroni di casa regge l’assalto all’arma bianca degli avversari, con Magarity (13) a tenere a contatto le due squadre, finchè, con 7 secondi sul cronometro, Emeghano trova il canestro che chiude il match sul +4.

 

RECUPERO 23ma Giornata

Rinvio dopo rinvio, finalmente si gioca Hereda San Pablo Burgos – Morabanc Andorra: a spuntarla sono i freschi campioni intercontinentali con un netto 82-68. Burgos scappa subito nel primo quarto, spinta da un Jasiel Rivero (11+13r) autentico signore del pitturato, coadiuvato dall’ottima mira di McFadden (20) e Vitor Benite (14), incaricati di colpire da lontano.

Dopo un primo tempo concluso con un eloquente 44-30, gli ospiti profondono il massimo sforzo per rientrare fino al -4 (52-48) ma pagano lo sforzo con un controparziale di 8-0 che li rispedisce indietro. Passato il pericolo, i padroni di casa ritrovano le proprie sicurezze, allungano fino al +20 (78-58) e chiudono le ostilità, permettendo al Morabanc di risalire solo fino al -14 finale.

 

MVP: AJ Slaughter (Herbalife Gran Canaria)

Più che per le cifre assolute, comunque straordinarie, che recitano 38 punti e 41 di valutazione, il titolo lo merita per il peso specifico che ha nella rimonta disperata che porta Gran Canaria a forzare un supplementare in una partita che pareva aver preso decisamente la strada dell’Estudiantes.

Ma gli eroi, si sa, sono personaggi che si oppongono proprio ai finali apparentemente già scritti.

 

RISULTATI

RECUPERO 23ma Giornata

Hereda San Pablo Burgos – Morabanc Andorra 82-68

25ma Giornata

UCAM Murcia – Real Madrid 58-74
Herbalife Gran Canaria – Movistar Estudiantes 97-94
RetaBet Bilbao – Coosur Real Betis 86-84
Urbas Fuenlabrada – Acunsa Guipúzkoa 78-74
Casademont Zaragoza – Joventut Badalona 95-100
Monbus Obradoiro – TD Systems Baskonia 78-87
Valencia Basket – Baxi Manresa 112-82

Hereda San Pablo Burgos – Lenovo Tenerife 13/3
Barcellona – Unicaja Málaga 16/3

 

CLASSIFICA

Real Madrid  20-1
Barcellona     19-3
TD Sys. Baskonia 19-5
Lenovo Tenerife 18-5
Valencia Basket 17-7
Hereda SP Burgos 16-7
Joventut Badalona 13-10
Unicaja Málaga 11-12
Baxi Manresa 11-13
Morabanc Andorra 10-12
Casademont Zaragoza 10-14
Herbalife Gran Canaria 9-14
UCAM Murcia 8-15
Monbus Obradoiro 7-15
Urbas Fuenlabrada 7-16
Movistar Estudiantes 6-16
RetaBet Bilbao 6-18
Coosur Betis 5-18
Acunsa Guipúzkoa 5-18