Il Partizan ha sconfitto la Cedevita Olimpija (86:70) nella ‘partita di cartello’ della terza giornata della seconda fase della Lega adriatica. In tal maniera, Belgrado ha mantenuto la prima posizione nella classifica del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, incrementando il proprio bilancio a diciotto successi in diciannove incontri disputati.
La partita ha contrapposto la migliore difesa del torneo in termini di aggressività, con altresì la migliore efficienza dalla lunga distanza, alla migliore difesa sul perimetro della Lega adriatica. Da un lato, Joan Peñarroya al timone di Belgrado sta cercando di alzare ritmi e possessi. Dall’altro, coach Zvezdan Mitrović a Lubiana punta sul gioco perimetrale, sia dietro che davanti.
L’allungo decisivo a fine terzo quarto
Un parziale di 15:4 realizzato in chiusura di terzo periodo è stato l’episodio che ha permesso al Partizan di prendere il sopravvento in una partita fino ad allora equilibrata, nella quale i bianconeri sono andati alla pausa lunga sotto di una lunghezza (39:40), per poi costruire un vantaggio di sei punti all’ultimo intervallo (64:58), ed infine vincere di sedici dopo aver preso il largo nella quarta frazione di gioco.
Per la seconda volta dopo il successo esterno sulla Bosna ottenuto a Sarajevo, il Partizan ha messo in mostra una solida difesa che, stavolta, ha tenuto gli avversari a 70 punti segnati. Particolarmente solido in materia di aggressività e occlusione delle linee di passaggio, Belgrado ha provocato 13 palle perse per mezzo di 8 recuperi, ed ha tenuto la Cedevita Olimpija a soli 10 assist realizzati.
Capitan Pokuševski protagonista
Aleksej Pokuševski, che ha assunto il ruolo di capitano a seguito dell’infortunio occorso a Vanja Marinković, ha realizzato 18 punti, mentre Bruno Fernando, sempre tra le fila di Belgrado, ha realizzato 17 punti e 7 rimbalzi.
Lato Lubiana, Matthew Hurt ha messo a referto 13 punti con 5 rimbalzi, mentre Aleksej Nikolić ha aggiunto 11 punti.
Partizan vs. Cedevita Olimpija 86:70 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aleksej Pokuševski del Partizan (in maglia nera) e Matthew Hurt della Cedevita Olimpija (in maglia arancio). Credits: Partizan Mozzart Bet / Dragana Stjepanović