Un Partizan prima scarico, poi svegliatosi di scatto appena prima della fine del primo tempo ha sconfitto il Dubai (88:74) nel recupero della trentesima giornata di Eurolega, che ha contrapposto due compagini ai vertici della Lega adriatica. Il successo ha permesso a Belgrado non solo di ottenere la seconda vittoria consecutiva nella massima competizione europea per club, ma anche di incrementare il proprio bilancio a dieci incontri vinti in trentun partite disputate.
La gara ha contrapposto la pallacanestro ad alti ritmi che Joan Peñarroya intende proporre al Partizan, creando situazioni di contropiede per mezzo di una difesa aggressiva e di una solida protezione del proprio canestro, con la difesa attenta soprattutto su linee di passaggio e perimetro messa finora in mostra da Jurica Golemac al timone della squadra degli Emirati.
Carlik Jones con 21 punti e 5 assist, e Isaac Bonga con una prestazione da 14 punti e 5 rimbalzi sono stati i protagonisti per conto del Partizan. Mfioundu Kabengele con 14 punti e 5 rimbalzi, e Džanan Musa con 10 punti sono invece stati i migliori marcatori dell’incontro per parte del Dubai.
Una partita a due facce
In una partita dai due volti, che ha visto Belgrado dapprima andare alla pausa lunga sotto di nove lunghezze (38:47), per poi riaprire la contesa con un parzialone di 18:0 realizzato tra primo e secondo tempo, un ennesimo break, questa volta di 10:2, messo a segno nel corso della quarta frazione di gioco, si è rivelato l’episodio col quale il Partizan ha messo al sicuro il successo.
La difesa della compagine allenata da Joan Peñarroya, nello specifico, ha tenuto gli ospiti a 74 punti segnati nell’arco dei quaranta minuti di gioco, con altresì un 6/20 dalla lunga distanza e 15 palle perse commesse.
Inoltre, il Partizan ha prevalso sotto le plance avversarie, catturando 12 dei 34 rimbalzi fatti propri complessivamente sotto il canestro del Dubai.
Partizan vs. Dubai 88:74 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Nick Calathes del Partizan (in maglia nera) e McKinley Wright del Dubai (in maglia bianca). Credits: Partizan BC