Un doppio sorpasso in testa alla classifica è ciò che ha caratterizzato la quarta giornata della seconda fase della Lega adriatica, nella quale il Dubai, che allenato da Jurica Golemac ha sconfitto la Budućnost in trasferta (78:95), ha ripreso la testa della classifica della massima competizione europea per club, incrementando il proprio bilancio a diciotto successi e due sconfitte.
A pari merito con la compagine degli Emirati, ma col doppio scontro diretto a sfavore, il Partizan è stato sconfitto nel derby di Belgrado dalla Stella Rossa di coach Saša Obradović (100:96), la quale, a sua volta, è tornata ad occupare la terza posizione con un bilancio portato ora a quindici vittorie e cinque partite perse.
Il derby di Belgrado
Il successo della Stella Rossa sul Partizan (100:96) è stato il risultato maggiormente impattante della giornata, maturato per mezzo di un allungo decisivo che la compagine allenata da Saša Obradović ha messo a segno, con un parziale di 11:0, a inizio ultimo quarto.
Oltre ai 14 punti e 9 rimbalzi di Joel Bolomboy, e ai 13 punti con 9 assist di Codi Miller-McIntyre, a consentire ai biancorossi la vittoria è stata una migliore prestazione dal perimetro, assieme a una migliore protezione del proprio canestro.
La partita di Podgorica
A Podgorica, il Dubai ha surclassato la Budućnost (78:95) per mezzo dapprima di un parziale di 0:11 realizzato a fine terzo periodo, e poi di un break di 0:16 col quale la compagine di coach Jurica Golemac ha preso definitivamente il largo a inizio quarto quarto.
A permettere la vittoria alla compagine degli Emirati, trainata dai 20 punti con 8 assist di Džanan Musa, è stata, in particolare, una solida difesa sia sul perimetro, che a protezione del proprio canestro.
Le emozioni di Zara
Oltre alle partite della testa della classifica, emozioni sono state riservate anche nel girone play-out, nel quale lo Zadar, presso il leggendario palasport di Jazine, ha ottenuto una vittoria casalinga di estrema importanza in chiave salvezza sull’Estudiantes di Podgorica (69:62).
Trainato da un Vladimir Mihailović autore di 22 punti, 6 triple e 4 assist, Zara, allenata da Danijel Jusup, ha preso il sopravvento solamente nell’ultima frazione di gioco, che i dalmati hanno vinto col punteggio di 16:4, per mezzo di una buona difesa su perimetro, linee di passaggio e sotto le plance.
Le triple di Stella Rossa e Zadar
Il successo della Stella Rossa sul Partizan è stato caratterizzato da un 61% dalla lunga distanza che ha sancito un vero e proprio record nell’ambito della giornata. La migliore prestazione dall’arco, del resto, non poteva che decidere uno scontro tra due allenatori, Saša Obradović e Joan Peñarroya, che basano le proprie proposte cestistiche proprio su esterni e gioco perimetrale.
Triple, ben 13 quelle messe a segno, che sono state un fattore anche in occasione del successo dello Zadar sull’Estudiantes di Podgorica. A permettere il successo zaratino è stata però la solida difesa con la quale coach Danijel Jusup ha tenuto gli avversari a 62 punti segnati in quaranta minuti, con un 26% dalla lunga distanza e solo 9 assist messi a referto.
Le difese di Dubai e Split
Sul piano della difesa, da sottolineare è anche la prestazione dello Split in occasione del successo maturato sulla Mega (96:74). Il nuovo allenatore, Miodrag Rajković, ha fatto sentire tutta la sua presenza tenendo la Mega a 74 punti segnati nel corso dei quaranta minuti di gioco, limitando gli avversari soprattutto sul perimetro, nel quale i serbi sono stati tenuti a un 25%.
Buono è stato anche l’atteggiamento difensivo del Dubai. In occasione del successo esterno sulla Budućnost, la compagine di coach Jurica Golemac, che ha protetto bene il proprio canestro dando 3 stoppate e catturando 26 rimbalzi difensivi, avrebbe tenuto i padroni di casa ben al di sotto della soglia psicologica dei 75 punti in quaranta minuti se non fosse stato per il garbage time a risultato già consolidato.
I quintetti dell’esperto*
Il quintetto della giornata: Džanan Musa (Dubai), Vladimir Mihailović, Daron Russell (Cluj-Napoca), Strahinja Gavrilović (Igokea), Joel Bolomboy (Stella Rossa). Credits: Saša Obradović (Stella Rossa)
Il quintetto difensivo: Umoja Gibson (Cedevita Olimpija), JR Bacon (Dubai), Jordan Nwora (Stella Rossa), Dušan Radosavljević (FMP),Karlo Žganec (Zadar). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)
Doppie doppie: Boban Marjanović (Ilirija), Nikola Manojlović (Borac), Bogoljub Marković (Mega)
Le partite seguite da BM
Stella Rossa vs. Partizan 100:96 – la cronaca
Zadar vs. Estudiantes 69:62 – la cronaca
La classifica di Lega adriatica
Il prossimo turno di Lega adriatica
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jared Butler (in maglia bianca numero 6) e Joel Bolomboy (in maglia bianca numero 21) della Stella Rossa, e Isaac Bonga (in maglia nera numero 17) con Tonye Jekiri (in maglia nera numero 23) del Partizan. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović
*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie,luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”