Udine firma l’impresa e torna alla vittoria sconfiggendo Milano al PalaCarnera sul punteggio di 86-83. La squadra di Vertemati dopo esserci andata ad un passo all’andata (il colpo era stato fermato dal canestro di Armoni Brooks al Forum) riesce così a superare la squadra di Peppe Poeta e lo fa grazie ad una partita in crescendo della sua squadra. L’Apu torna così al successo dopo più di un mese (l’ultima vittoria era arrivata l’8 febbraio contro Sassari) e sale a quota 18 punti portandosi a due punti dall’ottavo posto occupato da Trento. Se fino a poco tempo fa la squadra puntava alla salvezza (l’ultimo posto dista 8 punti), ora può guardare con fiducia anche verso il sogno playoff che dopo questa partita sembra essere più alla portata. Dopo le difficoltà dell’ultimo periodo (la squadra veniva da tre ko consecutivi in campionato) Udine torna a gioire e lo fa con una prova di carattere e di grande orgoglio. Nella partita la squadra non si è disunita davanti alle difficoltà ma anzi è riuscita a lottare ed a combattere, salendo di colpi nel momento decisivo dell’incontro e portando così a compimento una vittoria straordinaria. Una sfida che dimostra che l’andata non era stata un caso e che nonostante il periodo difficile la squadra di Vertemati sia una squadra ben assortita e con un equilibrio ben definito. Una vittoria che certifica come questa sia una squadra che aveva voglia di reagire alle recenti delusioni in campionato e si è presentata a questa partita nelle migliori condizioni. Così è riuscita prima a resistere ai tentativi di allungare di Milano e nel finale è riuscita a mettere anche la testa avanti seguendo la via indicata dai suoi due leader (Semaj Christon e Mirza Alibegovic). Per Udine arrivano 25 punti di Semaj Christon e 16 punti di Mirza Alibegovic. Dall’altra parte c’è una Milano che sembra pagare le fatiche settimanali di Euroleague. Dopo la bella vittoria settimanale contro la Virtus Bologna infatti arriva un’altra battuta d’arresto inattesa. Senza Shields si è vista una Milano che per tre quarti ha comandato l’incontro ma che nel quarto periodo è calata sensibilmente, perdendo lucidità in attacco ed anche intensità in difesa. Una sconfitta che lascia Milano ancora al quarto posto a quota 32 punti e non permette di aprofittare del turno di riposo della Virtus Bologna. Una squadra che ancora una volta paga un quarto periodo sottotono, una costante delle ultime uscite della scarpette rosse e che sta condizionando il suo cammino nelle ultime settimane. La squadra non trova il modo di reagire alle difficoltà ed anche oggi la squadra non ha trovato soluzioni nel finale quando serviva svoltare la partita e così è stata beffata proprio sul più bello. Per Milano arrivano 19 punti di Mannion e 16 punti di Josh  Nebo.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 6-6. L’equilibrio regna ancora nella sfida e così a tre minuti dal termine del quarto si è ancora in parità (10-10). La partita continua a non avere un padrone così la prima frazione termina 14-14. Nel secondo quarto parte meglio Milano che riesce a sorpassare e si porta sul +3 (17-20) dopo tre minuti. L’equilibrio resiste ancora con la squadra di Poeta che rimane sul +1 (30-31) a tre minuti dall’intervallo. L’Olimpia riesce leggermente ad allungare e chiude la seconda frazione sul +6 (34-40). Nel terzo quarto parte meglio Udine che riduce leggermente il gap e si porta sul -4 (40-44) dopo tre minuti. Milano alza l’intensità in difesa ed allunga nuovamente volando sul +8 (48-56) a tre minuti dal termine del quarto. Le scarpette rosse restano in controllo e chiudono la terza frazione sul +7 (56-63). Nel quarto periodo arriva un’altra reazione di Udine che riduce di nuovo il gap e torna sul -4 (67-71) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra di Vertemati si avvicina ulteriormente e si porta in parità (77-77) a tre minuti dalla fine. Udine sorpassa e si porta sul +3 (83-80) ad un minuto dalla fine. Christon con un 2/2 in lunetta firma il +5 (85-80) a 39 secondi dal termine. Mannion con una tripla ristabilisce il -2 (85-83) a 33 secondi dalla fine. Christon fa 1/2 in lunetta ed Udine torna sul +3 (86-83) a 12 secondi dalla sirena. La squadra di Vertemati vince su questo punteggio.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Semaj Christon, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti