Il Dubai, che allenato da Jurica Golemac ha sconfitto la Cedevita Olimpija davanti al proprio pubblico a Sarajevo (95:89), ha ripreso la testa della classifica a spese del Partizan, che in trasferta a Podgorica è stato sconfitto dalla Budućnost di coach Andrej Žakelj (95:89). Sia la compagine degli Emirati, che i bianconeri di Belgrado condividono un bilancio di diciannove successi in ventidue incontri disputati, con la differenza canestri a sfavore della compagine allenata da Joan Peñarroya.

Al terzo posto, la Stella Rossa ha confermato un bilancio di diciassette successi e cinque sconfitte andando a vincere sul campo dell’Igokea per 75:86. Nel girone play-out, da segnalare è la vittoria numero dieci dello Zadar, che ha prevalso sul Borac nel difficile campo di Čačak (65:67) per la prima volta in un finale al cardiopalma nel corso della stagione.

Il sorpasso del Dubai

Un canestro da due punti realizzato da Awudu Abass a quindici secondi dalla fine, anticipato da tre tiri liberi realizzati dall’ala della nostra nazionale nel minuto precedente, è stata la maniera in cui il Dubai, allenato da Jurica Golemac, guidato dai 24 punti di Džanan Musa, ha sconfitto la Cedevita Olimpija (89:84) dopo aver dissipato un vantaggio di quindici punti nel corso della quarta frazione di gioco, che ha reso la gara una contesa ‘punto a punto’.

Una prestazione dominante dei lunghi, in particolare di Axel Bouteille, autore di 19 punti e 7 rimbalzi, assieme a un parziale decisivo di 7:2 nell’ultimo quarto, è stata la maniera in cui la Budućnost, allenata da Andrej Žakelj, ha sconfitto il Partizan (95:89). Nel successo, Podgorica è stata aiutata anche da una solida protezione del proprio canestro, oltre che da una difesa particolarmente aggressiva.

Lo Zadar fa dieci

Alle spalle del Partizan, la Stella Rossa ha sconfitto l’Igokea in maniera decisamente più netta, mettendo a segno un parziale di 0:15 già nel primo quarto che, anche grazie ai 14 punti di Stefan Miljenović, senza tralasciare una difesa particolarmente aggressiva, ha permesso alla compagine di coach Saša Obradović di prevalere col risultato di 73:86.

Nel girone play-out, da segnalare è la vittoria esterna dello Zadar, che a Čačak ha prevalso sul Borac (65:67) grazie alla mano ferma di Boris Tišma, senza tralasciare i 19 punti di Vladimir Mihailović, avendo la meglio in un finale al cardiopalma per la prima volta nel corso della stagione, dopo sei occasioni precedenti che, invece, hanno condannato Zara a sconfitte clamorose e dolorose.

I record di giornata

Per l’ennesima giornata nel corso della stagione, soprattutto della seconda fase, lo Zadar ha messo in mostra la migliore difesa del turno. Oltre a concedere 65 punti nel corso dei quaranta minuti di gioco, la compagine di coach Danijel Jusup, fornendo una buona prestazione su linee di passaggio e perimetro, ha tenuto gli avversari a 8 assist realizzati e a un 30% dalla lunga distanza.

Nel suo successo sul Partizan, la Budućnost, allenata da Andrej Žakelj, ha difeso il proprio canestro in maniera netta dando 3 stoppate, oltre a mettere in mostra una rilevante aggressività provocando 11 palle perse per mezzo di 8 recuperi. Anche la difesa della Stella Rossa è stata particolarmente aggressiva. La compagine di coach Saša Obradović ha infatti messo a segno 12 recuperi, tali da provocare 17 palle perse.

I quintetti dell’esperto*

Il quintetto della giornata: Vladimir Mihailović (Zadar), Stefan Miljenović (Stella Rossa), Awudu Abass (Dubai), Axel Bouteille (Budućnost), Đoko Šalić (Bosnia). Allenatore: Andrej Žakelj (Budućnost)

Il quintetto difensivo: Oleksandr Kovliar (Budućnost), Stefan Miljenović (Stella Rossa), Nikola Manojlović (Borac), Jerry Boutsiele (Budućnost), Dušan Miletić (Cluj-Napoca). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Doppie doppie: Tim Tomažič (Ilirija), Aleksa Ilić (Estudiantes)

Le partite seguite da BM

Budućnost vs. Partizan 95:89 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: IL PARTIZAN PERDE CON LA BUDUĆNOST E I SUOI LUNGHI, E CEDE LA TESTA DELLA CLASSIFICA AL DUBAI – DI MATTEO CAZZULANI

Borac vs. Zadar 65:67 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: LO ZADAR OTTIENE LA DECIMA VITTORIA SUL DIFFICILE CAMPO DEL BORAC – DI MATTEO CAZZULANI

La classifica di Lega adriatica

Il prossimo turno di Lega adriatica

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones (in maglia numero 1), Bruno Fernando (in maglia numero 24), Isaac Bonga (in maglia numero 17) e Joan Peñarroya (in giacca) del Partizan. Credits: Budućnost VOLI / Filip Roganović

*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”