L’infuocato derby del PalaDesio se lo aggiudica l’Acqua San Bernardo Cantù, passata in svantaggio nei minuti finali ma fredda nelle conclusioni che hanno permesso di agganciare e superare l’Openjobmetis Varese, che dopo essere stata in svantaggio, seppur sempre di poco, per larghi tratti di partita, era riuscita a piazzare la zampata finale quando più contava, per poi sciogliersi più per meriti degli avversari che demeriti propri. Green, con 21 punti di cui la tripla spacca risultato, è il solito condottiero per Cantù, la squadra di Kastritis risponde con i 23 di Nkamhoua che risultano vani.
Le pagelle
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ
CHIOZZA 6.5: il rientro dal primo minuto porta difficoltà al tiro (7 punti, 1/4 dal campo) ma lucidità in regia, 9 assist decisivi a fronte di 2 palle perse
MORASCHINI 7: il capitano butta il cuore oltre l’ostacolo, difendendo come un mastino e segnando una tripla cruciale, per gli 11 punti finali, dove un errore sarebbe probabilmente costato il match
DE NICOLAO 7: il metronomo di De Raffaele smazza 3 assist e segna 5 liberi su 6, pur non trovando il canestro dal campo il suo apporto, anche per far rifiatare Chiozza, è fondamentale
BALLO 6.5: 8 punti e 9 rimbalzi, di cui 4 solo nel primo periodo, per il gigante maliano, che viene ben limitato dai lunghi avversari, ma questo non gli impedisce di svolgere una prova solida, seppur meno dominante rispetto al solito
BORTOLANI 6.5: 11 punti in 17 minuti con il 50% dal campo, il tutto con la febbre a 38, di più non gli si poteva chiedere
SNEED 7.5: 17 punti (67%) per l’americano, sa quando colpire, quando gli viene assegnato il pallone non tradisce la fiducia dei compagni
BASILE 6.5: buona gara sotto le plance per il naturalizzato italiano, 8 punti in 11’ sul parquet
FEVRIER 7: mezzo punto in più per i 3 punti a 41 secondi dalla fine, per migliorare un complessivo 29% dall’arco che non gli aveva dato grandi soddisfazioni fino a quel momento; comunque le sue caratteristiche sono fondamentali per le rotazioni della squadra, e lo dimostrano i 12 punti, 7 assist e 5 rimbalzi
GREEN 8: ormai sembra aver fatto l’abitudine a chiudere le vittorie di Cantù da mvp, anche oggi bene in termini realizzativi (21 punti, 73% dal campo) in uscita dalla panchina, bene in termini di leadership, bene per la tripla scatenante a 12 secondi dal termine
OKEKE sv
ALL. DE RAFFAELE 7: la squadra gira bene per larghi tratti di partita, pur raccogliendo forse meno di quanto meritasse, mentre rischia poi di crollare col 3-13 di Varese. Nonostante ciò, la gestione tecnica, la fiducia nelle proprie capacità, e naturalmente la bravura dei tiratori, portano alla vittoria, e a 2 punti pesantissimi per la classifica
OPENJOBMETIS VARESE
STEWART 7: 19 punti in 19 minuti, tirando bene e mettendo in difficoltà i difensori canturini quando mette piede in campo, registra però anche 5 palle perse che pesano
ALVITI 7.5: 10 punti, 9 rimbalzi e 6 assist in mezz’ora di gara, molto intelligente nello sfruttare gli errori avversari per punirli
MOORE 7: 13 punti importantissimi, principalmente nel primo tempo, tirando 6/8 dal campo
ASSUI 6.5: 5 punti, perfetto al tiro, aiuta in difesa nonostante i clienti ostici
NKAMHOUA 8: 23 punti, incontenibile in area (7/10)e tagliente da 3 (2/5), le 4 palle perse l’unica nota stonata
IROEGBU 6.5: 14 punti concludendo con un 4/13 che può ingannare, ma cattura anche 5 rimbalzi, ma soprattutto ne segna 9 nel quarto finale, in quel clutch time che ama particolarmente
LIBRIZZI 6: nessuna nota statistica degna di nota, oltre ai 2 assist e ai 5 falli fatti, ma quel +20 di +/-, il più alto della partita, sta a significare che con lui in campo la squadra ha un piglio differente
RENFRO 6.5: si destreggia bene contro lunghi più statici, 6 punti e 4 assist
LADURNER 6: 2 punti in 5 minuti sul parquet
FREEMAN 6: 4 punti in 10 minuti, non manca il suo apporto
ALL. KASTRITIS 6.5: la sconfitta è più per meriti degli avversari che per demeriti dei propri ragazzi, bravissimi a rimanere in partita anche quando Cantù sembrava girare meglio e chirurgici in un finale che, come spesso accade, stava premiando Varese
Oumar Ballo
Foto Susanna Arioli / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli