La 37ª giornata di Serie A2 Old Wild West consegna un verdetto parziale ma pesantissimo: la corsa alla promozione diretta resta apertissima, ma con un copione ormai definito che rimanda ogni discorso all’ultima, decisiva giornata.
In vetta vincono le due protagoniste annunciate. Scafati travolge Avellino (93-71) con una prova di forza netta, fatta di ritmo, intensità e continuità. Risponde presente anche Pesaro, che supera Forlì (85-73) senza concedere spazio a sorprese. Due successi fondamentali, perché permettono a Scafati e Pesaro di salire a quota 50 punti e, soprattutto, di allungare sul +2 sulla Fortitudo Bologna, ferma a 48 e a riposo in questo turno. Un margine minimo, ma pesantissimo a una sola giornata dal termine: tutto si deciderà negli ultimi 40 minuti della regular season.
Alle spalle del duo di testa continua la sua corsa Verona, che passa con autorità a Roseto (69-84) e consolida il quarto posto, mentre Cividale conferma il suo grande momento battendo Rimini (89-76) e infilando un’altra vittoria che la tiene agganciata alle zone più nobili della classifica.
Fa rumore il passo falso di Brindisi, che cade a Pistoia (79-71) in una delle sorprese di giornata. Una sconfitta che pesa, soprattutto alla luce dei recenti cambi nel roster straniero: ma in Toscana si è visto soltanto Jones tra i nuovi americani, segnale di un processo ancora in divenire e lontano dall’essere completato. Un ko che rischia di complicare il posizionamento playoff dei pugliesi.
Nelle zone centrali, colpo importante di Urania Milano, che supera Rieti (88-83) interrompendo le ambizioni di aggancio degli avversari, mentre Livorno passa sul campo di Mestre (82-90) e consolida la propria posizione. Successi significativi anche per Torino, che batte Cento (80-69), e per Ruvo di Puglia, che piega Cremona (100-95) in una gara ad alto punteggio.
Proprio la sconfitta di Cento, la decima consecutiva, chiude definitivamente ogni discorso salvezza: nonostante il ko di Pesaro, Forlì può festeggiare la permanenza in categoria con un turno d’anticipo, un traguardo costruito nelle ultime settimane e certificato dai risultati altrui.
In coda restano delicate le posizioni di Pistoia e Roseto, ma il successo dei toscani riaccende almeno in parte le speranze, mentre Ruvo prova a dare un senso al finale di stagione.
Il quadro generale è chiaro: Scafati e Pesaro hanno fatto il loro dovere e si giocheranno tutto nell’ultima giornata, con la Fortitudo Bologna pronta ad approfittare di qualsiasi passo falso. Una volata a tre che promette tensione, calcoli e inevitabili incroci di risultati. Dopo 37 giornate, la promozione diretta è ancora senza padrone. E l’epilogo sarà degno di una stagione vissuta sempre sul filo.
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