Negli ultimi anni la sfida tra Reyer Venezia ed Olimpia Milano è diventata un classico nel campionato italiano, riuscendo sempre a regalare emozioni ed uno spettacolo sportivo.

Dopo essere stata sotto di 23 lunghezze, la formazione veneta si ritrova sul -4 a 10 minuti dal termine, con il punteggio sul 62 a 66.

Nei primi minuti dell’ultimo periodo sono, però, gli ospiti a provare a chiudere nuovamente il match, portandosi sul +11 grazie alle due triple di capitan Ricci e al sottomano di Diop (65 a 76).

I lagunari non ci stanno e cercano con le ultime forze di tornare in partita, prima con la tripla di Cole e poi con il tiro libero di Tessitori.

Il punteggio al Taliercio di Mestre, dice 69 a 76 a poco meno di 5 minuti dalla sirena finale.

La risposta milanese non tarda ad arrivare. I 2 punti di Nebo dopo un rimbalzo offensivo riportano la squadra di coach Poeta a +9 sul 69 a 78.

Successivamente, in appena un paio di azioni, la Reyer apre un parziale di 4 a 0, grazie al libero di tessitori e alla tripla di Parks, tornando in un batter d’occhio a -5.

Dopo l’1 su 2 ai liberi di Brooks, arriva il -2 dei padroni di casa, grazie al gioco da quattro punti di Bowman.

Oltre al danno c’è pure la beffa, il fallo sul tiro da tre punti costa a Shavon Shields il quinto fallo personale, facendo così uscire dal match uno dei giocatori più clutch degli ultimi anni in casa Milano.

Nelle successive azioni, a trascinare Milano nuovamente sul +5 sono Brooks e Bolmaro che, grazie alla loro freddezza al tiro, sembrano far avvicinare le scarpette rosse al traguardo finale.

La Reyer non riesce a diminuire lo svantaggio e il cronometro segna 1 minuto dalla fine con possesso all’Olimpia.

Il canestro che chiuderebbe la partita però non arriva, ed a riaprire nuovamente il match è una palla recuperata a metà campo di Tessitori, che costringe Brooks all’infrazione di campo.

Terminato il timeout chiamato da coach Spahija, si presenta alla lunetta Cole che, dopo aver subito fallo, ha l’occasione di riportare gli oro-granata ad un possesso di distanza.

Il destino vuole che, uno dei migliori tiratori di liberi in stagione della LBA (92%), ne segni solo 1 su 2, facendo tenere due possessi di distanza agli ospiti sull’83 a 87.

Il tiro dal mid range, che avrebbe portato i due punti finali, di Bolmaro finisce sul primo ferro, dall’altra parte, invece, Venezia riesce a trovare il -2 grazie ad un sottomano di Tessitori.

A soli 5 secondi dalla fine della gara il punteggio dice 85 a 87. Coach Poeta, quindi, decide di chiamare timeout. 

Ed è proprio terminato il minuto di sospensione che avviene l’episodio che chiude definitivamente la partita.

Parks, difendendo sulla rimessa nella metà campo offensiva di Guduric, pesta la linea di fondo, prendendo fallo tecnico che porta Milano alla lunetta e sul +3.

I due tiri liberi di Mannion, infine, portano il risultato finale di 85 a 90, ed il terzo successo consecutivo in campionato.

Grazie alla vittoria Milano stacca Venezia in classifica, portandosi a quota 38 punti ed al terzo posto.

Non riesce, invece, la rimonta nel finale ai lagunari che trovano l’ottavo ko stagionale.

Statistiche del match: https://www.legabasket.it/game/25233/umana-reyer-venezia-ea7-emporio-armani-milano

Nell’immagine Leandro Bolmaro, foto Ciamillo

Di Alvise Baldan