La UEB Gesteco Cividale riesce nell’impresa e, dopo aver perso gara-1 in casa propria, espugna per ben due volte il PalaSojourner e ribalta la serie con tre successi consecutivi, di cui l’ultimo 78-90 questa sera, per un 3-1 finale che vale l’accesso alle semifinali, prima volta nella giovane storia della società friulana.
In pochi, dopo gara-1, avrebbero scommesso sul passaggio in 4 partite di Cividale. La squadra di Pillastrini aveva subito perso il fattore campo con la sconfitta al PalaGesteco arrivata con un 69-70 finale. Poi è arrivato il successo in gara-2 a ridare morale alla squadra con un Redivo trascinatore da 36 punti, infine la bella vittoria di mercoledì sera a Rieti per riprendersi il fattore campo.
Sembrava quindi che la serie sarebbe arrivata fino a gara-5, con un ritorno a Cividale, impensabile per Rieti perderne due su due in casa, solo 5 squadre erano tornate da Rieti con una vittoria quest’anno e Cividale non era tra queste, invece è andata proprio così. La squadra di Crosariol (3 vittorie e 4 sconfitte dal suo arrivo il 9 aprile) non è mai stata veramente in lotta, dovendo costantemente inseguire nel punteggio. Cividale ha subito creato un buon parziale nei primi 20 minuti, chiudendo avanti 34-51 il primo tempo. Rieti ha però avuto un moto d’orgoglio rientrando prepotentemente, con un 16-6 di parziale, nella ripresa fino al -7. Gli ospiti sono però riusciti a ricacciare indietro i padroni di casa che hanno cercato in tutti i modi di rientrare.
Ultimo squillo a meno di 3 minuti dalla fine con la tripla di Udom del -5, ma Cividale alza l’intensità in difesa e Rieti non trova più canestri per oltre 90 secondi, così quando Udom segna di nuovo è solo -6 con poco più di un minuto da giocare. La tripla di Rota da quasi centrocampo ha chiuso poi definitivamente i conti, 78-90 il finale.
IL COMMENTO
MVP del match il giovanissimo, e fresco vincitore del premio di Miglior Under 22 della Serie A2, Leonardo Marangon, 20 anni compiuti a fine novembre, che ha realizzato 14 punti tirando il 67% dal campo, totalizzando poi 7 rimbalzi e servendo ben 5 assist, con un plus minus di +11 in 32 minuti di gioco che descrive benissimo la sua prestazione. Insieme a lui MVP anche Freeman, 16 punti con il 70% dal campo, bene Redivo, trascinatore in gara-2 per pareggiare la serie ed oggi altra doppia cifra, 19 punti ma con ben 6 palle perse, su 12 totali di Cividale.
Non bastano i 22 punti di un grande Fabio Mian a Rieti, che si è affidata anche a Udom, 17, e Palumbo, 9 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Sono stati invece molto deludenti Hogue, plus minus di -10 e 5 falli in 25 minuti, e Perry, 8 punti con un disastroso 0/10 dal campo, chiuso benissimo da Cividale in difesa (aveva una media di 23 punti in questa serie fino a stasera).
Cividale che ha tirato con grande precisione sia da tre che da due.
15/29 dall’arco per gli ospiti con 21 assist totali, 3 in più di Rieti che ha tirato il 27% da tre, 10 triple su 37 tentativi. Anche i liberi hanno fatto la differenza, 10 errori su 30 tentati per Rieti contro gli appena 2 errori di Cividale, che ne ha tirati però la metà, appena 15. Sfida a rimbalzo equilibrata, anche se Rieti è stata più brava in attacco.
La vera vittoria di Cividale arriva in difesa, 3 palle rubate e 6 stoppate a Rieti, che ha tirato con un pessimo 37% dal campo.
Rieti finisce qui la sua stagione, uscendo di nuovo ai playoff e stavolta addirittura ai quarti di finale, mentre nelle ultime due stagioni prima la Fortitudo Bologna e poi Cantù avevano battuto la Sebastiani con un secco 3-0 in semifinale. Da vedere anche il futuro della Sebastiani dopo le parole molto forti pronunciate dal presidente Pietropaoli in questi giorni (Rieti, il presidente Roberto Pietropaoli tuona: “Questa città non mi merita!”)
Cividale invece continua a sognare e, dopo la vittoria a settembre della Supercoppa LNP, conquista la prima semifinale di questo quadriennio in Serie A2.
Nelle stagioni precedenti, infatti, la squadra di Pillastrini non si era mai spinta oltre i quarti di finale: 2-3 con Udine nel 2023; 1-3 contro Cantù l’anno dopo e la rimonta subita da Forlì nel 2025 da sopra 2-0 nella serie, quando la formazione emiliana trionfò a Cividale in una gara-5 tiratissima. Anni di lotte, con un progetto che continuava a seguire la propria strada senza piegarsi a nessun tipo di risultato o commento esterno, ed ecco che i giocatori hanno continuato a crescere e migliorare e i risultati sono arrivati. Cividale domani sera si potrà gustare gara-4 tra Rimini e Pesaro, con i primi avanti 2-1, per vedere se dovranno aspettare ancora qualche giorno o conosceranno già domani la loro prossima avversaria.
Foto di Real Sebastiani Rieti (Facebook)