L’Aris Salonicco ha pareggiato il conto nei quarti di finale del campionato nazionale di Grecia con l’AEK Atene vincendo la seconda gara della serie davanti al proprio pubblico (90:81), riportando in tal maniera la contesa nella capitale della Grecia per una terza e ultima partita nella quale, così come in ogni scontro ‘dentro o fuori’, tutto può succedere.

Un parziale di 10:1 realizzato negli ultimi tre minuti è stato l’episodio che ha permesso all’Aris di prendere il sopravvento in un incontro nel complesso equilibrato, nel quale Salonicco è andato avanti di tre lunghezze sia alla pausa lunga (52:49), che all’ultimo intervallo (71:68), per poi realizzare l’allungo finale nelle ultime fasi della quarta frazione di gioco.

L’Aris è stato trainato dai 28 punti con 9 assist di Bryce Jones, oltre che dalla doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi messa a segno di Amine Noua. Lato AEK, Vasilis Charalampopoulos ha realizzato 30 punti con 7 rimbalzi, mentre Greg Brown ha aggiunto 17 punti con 5 rimbalzi.

Perimetro decisivo

La partita ha contrapposto la proposta perimetrale sia in difesa che in fase realizzativa di Igor Miličić alla guida dell’Aris alla difesa aggressiva, accompagnata da una solida circolazione di palla, promossa da Dragan Šakota al timone dell’AEK.

Salonicco, nell’incontro, ha prevalso proprio sul perimetro, tenendo gli ospiti a un 30% dalla lunga distanza, tirando nel contempo col 41% da tre.

Aris vs. AEK 90:81

 

Riepilogo della serie

AEK vs. Aris 87:81

Aris vs. AEK 90:81

AEK vs. Aris – da disputare

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vasilis Charalampopoulos dell’AEK (in maglia nera). Credits: Gazzetta.gr