Dopo gli entusiasmanti quarti di finale, in serata prenderanno il via le semifinali dei playoff per quanto riguarda le serie B Nazionale. Finora non sono mancate le sorprese (vedi l’eliminazione di Latina per mano di Treviglio Brianza) ed i colpi di scena, così questo turno si presenta con tanto equilibrio e pieno di sfide incerte. Nel tabellone 1 c’è attesa per la sfida tra la dominatrice della stagione Vigevano ed una delle principali favorite per la promozione come la Pielle Livorno, mentre l’altra partita vedrà opposte la JuveCaserta ad Orzinuovi. Nel tabellone 2 arriva un altro test importante la Virtus Roma 1960 che affronterà la sorpresa San Vedemiano, mentre una delle favorite come la Gema Montecatini dovrà vedersela contro l’exploit Treviglio Brianza. Andiamo ad analizzare i due tabelloni:
TABELLONE 1:
VIGEVANO (1A) – PIELLE LIVORNO (4B)
Questa si presenta come la semifinale più bella sulla carte, per il valore delle squadre e quanto espresso in stagione dalle due compagini. Sarà un remake della semifinale di Coppa Italia (a Rimini vinsero i toscani) in cui era stato evidente il grande equilibrio in campo. La squadra lombarda arriva a questo scontro dopo aver sconfitto nei quarti di finale 3-0 Faenza, una serie molto più complicata del previsto e di quanto dica l’esito finale. Un altro banco di prova importante, per una squadra molto giovane e che dunque dovrà dimostrare di saper reggere la pressione e di sapersi far trovare pronta. La squadra di Salieri dovrà dimostrare di aver imparato dagli errori della Coppa Italia e di essere una squadra che è cresciuta, ma soprattutto servirà una maggior fluidità offensiva di quella che si era vista a Rimini. I lombardi si affideranno ancora una volta a Modestas Kancleris (16.5 punti e 9.6 rimbalzi di media) che si sta dimostrando una delle rivelazioni di questa stagione. Dall’altra parte una Pielle Livorno che viene da una serie molto dura contro Legnano che è stata decisa solamente a gara 5. Il minor riposo potrà essere un fattore soprattutto nel primo atto della serie, ma bisognerà giocare con la consapevolezza che un colpo in trasferta potrebbe cambiare totalmente questa semifinale. I toscani dovranno dimostrare in particolare di aver superato le difficoltà in trasferta, un fattore che continua ad essere ricorrente nella loro stagione e che l’ha costretta a complicarsi la sua serie nei quarti di finale. I toscani come armi principali potranno sfruttare lo sloveno David Gabrovsek (14.8 punti e 5 rimbalzi di media) ed il veterano Ennio Leonzio (14 punti e 2.9 assist di media), soprattutto il primo è stato altalenante nei quarti di finale ed avrà il compito di riscattarsi in questa serie.
JUVECASERTA (2B) – ORZINUOVI (3A)
La semifinale tra i campani ed i lombardi si presenta all’insegno dell’equilibrio. La squadra di Lardo arriva a questa sfida dopo una dura serie contro gli Herons Montecatini (una delle favorite per la conquista della promozione) chiusa solamente al quinto e decisivo atto. Una serie in cui Caserta ha dimostrato tutta la sua forza, di essere solida ma di potere fare anche colpi in trasferta. La compagine campana inoltre dispone di giocatori di grande talento per la categoria tra cui uno dei migliori realizzatori del campionato come Domenico D’Argenzio (dominatore di gara 5) ma anche Matej Radunic che sotto i tabelloni sfrutta la sua stazza e fisicità per fare la voce grossa. Questi elementi la fanno essere leggermente favorita, ma sarà necessario ancora una volta esprimersi nella miglior condizione per trovare l’accesso alla finale. Dall’altra parte una Orzinuovi che ha vissuto una regular season al di sopra delle aspettative in cui ha trovato la qualificazione diretta ai playoff. Anche nei quarti di finale ha dimostrato di essere una squadra cinica e concreta spazzando via la Luiss Roma con un netto 3-0. Ora però il livello si alza ed avrà contro una vera competitor per la promozione, dunque sarà atteso un salto di qualità e bisognerà giocare la miglior pallacanestro possibile per sperare di trovare un altro traguardo straordinario come la finale playoff.
TABELLONE 2:
VIRTUS ROMA 1960 (1B) – SAN VENDEMIANO (4A)
Questa si presenta come la serie tra una delle favorite per la conquista della promozione ed una delle sorprese del campionato. La squadra della Capitale ha dimostrato tutta la sua forza e lunghezza di roster nei quarti di finale travolgendo con un netto 3-0 Omegna. La compagine di coach Mecacci ha disputa un’ottima serie grazie all’esperienza di giocatori come Spanghero ed Arrigoni, ma anche al fatto che può contare su due quintetti veri e questo potrebbe essere il fattore decisivo in questa serie. I quarti di finale hanno evidenziato come la Virtus Roma 1960 siano una squadra ben allenata ed una tra le più attrezzate della categoria (vanta giocatori con esperienza in A2 come Rodriguez, Battistini e Leggio), ma ora si presenta uno scoglio ben più difficile che sarà il primo vero banco di prova per la promozione in questi playoff. Un quarto di finale vinto dalla Virtus Roma 1960 grazie alla sua solidità difensiva, con Omegna che non è riuscita a trovare impatto dai suoi stranieri (Misters e Brekic) e che soprattutto non ha mai avuto soluzioni per ferire la solida fase difensiva romana. Questa dovrà essere la chiave anche in semifinale, bloccare le principali fonti realizzative di San Vendemiano e dimostrarsi solida a rimbalzo, solo così la finale potrebbe diventare realtà. Dall’altra parte la squadra veneta dopo aver superato agilmente i quarti di finale (netto 3-0 a San Severo), ora sarà chiamata a compiere un’impresa per acciuffare la finale. San Vendemiano ha due leader ben definiti, il play Andrea Tassinari (13.6 punti e 4.2 assist di media in stagione) e l’ala Jakob Cebasek (11.6 punti e 6.2 rimbalzi di media) e per questa serie dovrà affidarsi ancora al loro talento ed alla loro esperienza. Al loro fianco un supporting cast in cui è presente anche l’ex Carlo Cane, che dopo iniziato la stagione a Roma ed aver saltato gran parte dell’annata per infortunio, sta trovando finalmente la sua dimensione in veneto. Per passare il turno servirà una serie perfetta, in cui servirà sicuramente essere perfetti in difesa (come accaduto contro San Svero) anche se contro una squadra di talento ed esperta come Roma sarà ben più complicato.
GEMA MONTECATINI (2A) -TREVIGLIO BRIANZA (6A)
Anche questa si conferma una serie che presenta grande incertezza su quale può essere l’esito finale, con i toscani che però partono leggermente favoriti. La Gema Montecatini arriva a questa semifinale dopo aver fortemente rischiato l’eliminazione nei quarti (salvati da una tripla di Jackson a pochi secondi dallo scadere di gara 5) contro Chiusi. Una serie che deve essere di monito per il futuro, per evitare di commettere nuovamente gli stessi errori ed arrivare a questo incontro con maggiore attenzione. In questi playoff si è vista una squadra toscana a due volti, cinica e concreta nei primi due atti mentre è stata molto imprecisa ed incostante nelle restanti tre sfide. Una serie dei quarti di finale che è la fotografia della stagione in cui la Gema continua ad avere tanti alti e bassi tra una partita e l’altra. Questa semifinale andrà affrontata con tutt’altro atteggiamento, soprattutto facendo valere il maggior talento e profondità di roster. La squadra di coach Andreazza infatti può contare su giocatori importanti come il veterano Darryl Jackson (14.9 punti e 2.4 assist di media a partita) ed il lungo Mattia Acunzo (11.9 punti e 6.5 rimbalzi a partita. Attorno un supporting cast di tutto rispetto guidato dal play Andrea Bargnesi (11.2 punti e 2.6 assist a partita) e dal centro Jacopo Vedovato (9.1 punti e 6 rimbalzi di media). Ora sulla base di questi aspetti la squadra avrà il compito di crescere e farsi trovare in una versione del tutto diversa di sè per questa semifinale. Dall’altra parte una Treviglio Brianza che viene dall’impresa nei quarti di finale contro Latina, ma che ora sarà chiamata ad un compito ancora più arduo. Servirà salire di livello e mostrare la miglior versione di sè per riuscire a compiere un’altra impresa e centrare l’accesso ad una clamorosa finale. In stagione l’impresa era già riuscita con Treviglio che si impose all’andata in casa della Gema, ma ora sarà tutt’altra questione ai playoff. Una squadra con veterani come Aleksandar Marcius (9.7 punti e 7.5 rimbalzi di media) e Michele Rubbini (11.6 punti e 4 assist di media) ma anche giovani promettenti come il classe 2004 Marco Restelli (13 punti ed 1.8 rimbalzi di media) che ora non vuole smettere di sognare e sogna un’altra impreesa
TABELLONE 1:
Vigevano (1A) – Pielle Livorno (4B)
JuveCaserta (2B) – Orzinuovi (3A)
TABELLONE 2:
Virtus Roma 1960 (1B) – San Vendemiano (4A)
Gema Montecatini (2A) – Treviglio Brianza (6A)
Nell’immagine Marco Spanghero, foto Virtus Roma 1960/Gennaro Masi
Valerio Laurenti