Nel clima molto particolare del PalaTrieste, diviso tra il supporto a squadra e allenatore e l’insoddisfazione della tifoseria verso il presidente Matiasic e la sua gestione del titolo sportivo della squadra, è Brescia a vincere 84-80 e a riprendersi il fattore campo. Partita di grande tenacia della Germani, che senza Della Valle fuori per un affaticamento muscolare rimediato nel riscaldamento, ha dovuto sudare fino alla fine. Un semi-blackout ad inizio quarto quarto e l’atteggiamento sarcastico della curva triestina, che durante la pausa ha acceso le torce per illuminare il campo, hanno fatto da contorno ad una vera partita di playoff: fisica, tattica e combattuta. Nell’ultimo quarto è successo un po’ di tutto. La Germani ha avuto la possibilità di andare a +13, sbagliando, e da quel momento per la squadra di coach Cotelli sono arrivate solo brutte notizie. Bilan e Ndour fuori per cinque falli, Trieste che ritrova magicamente ritmo e partita che pare compromessa. Nel finale è stata però la squadra giuliana a commettere gli errori chiave, con Brescia che ha punito nel finale con un Demetre Rivers fino a lì da 1/4 dalla lunga distanza. Tra due giorni, Gara4 è quindi il primo match-point della serie, con il dubbio sulla tenuta fisica di Della Valle.

LA CRONACA

È Brescia che approccia meglio il match, con buona circolazione di palla e una difesa molto puntuale. L’attacco di Trieste nei primi minuti sbatte più volte contro Bilan e Ndour, mentre Cournhoo insacca due triple e scava il primo mini-vantaggio 10-4. L’8-0 firmato Markel Brown-Colbey Ross rimette tutto in parità. Nel finale di quarto arrivano brutte notizie per Trieste. Ramsey che commette il suo secondo fallo e Nunn che trova la tabellata da tre punti allo scadere, 18-22 alla prima pausa corta.

La Germani approccia ancora bene il quarto. Il quintetto piccolo schierato da coach Cotelli, con Ndour da centro, funziona bene sia in attacco che in difesa e porta il primo vantaggio in doppia cifra della partita, 21-32 con 6’23” sul cronometro. L’ingresso di Colbey Ross rivitalizza Triste, con il playmaker che segna due triple improbabili, si prende un tecnico e scu0te il PalaTrieste. La partita si fa fisica e dura, Brescia prova la fuga ma la i padroni di casa restano in scia, anche grazie ai 12 punti di Ross. Si va alla pausa lunga sul 39-44.

Il terzo periodo, quello più delicato nelle partite dove ci sono primi tempi di questo tipo, non produce invece un risultato netto. Qualche ingenuità da una parte e dall’altra tengono le due formazioni vicine. Gli ultimi 10 minuti iniziano dal 54-61, con Candussi e Bilan che si calano nei panni dei protagonisti del momento.

Proprio Candussi riporta ancora a contatto Trieste con appoggio dopo la penetrazione di Nunn all’inizio del quarto quarto. Poi l’impianto di illuminazione del PalaTrieste dà in parte forfeit, costringendo la terna a sospendere la partita e alle squadre di rimettere la sopra maglia e ripartire nel riscaldamento. Alla ripresa delle operazioni, è il solito Bilan a spingere la Germani sul +10 a 5 minuti dalla fine. A 3’20” dalla fine però Bilan commette il suo quinto fallo, Ndour lo imitia nell’azione successiva e Trieste ha tutta l’inerzia dalla sua parte. La squadra di coach Taccetti si riporta fino a -3 grazie alla tripla di Brown a un minuto dalla fine, ma alla fine è la replica di Rivers a chiudere i giochi. Dalla lunetta Burnell fa 1/2 dopo un’altra bomba di Brown, Ross tira da centrocampo, ma non c’è più tempo. Brescia vince 84-80.

QUI le statistiche

Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine al tiro Miro Bilan

Riccardo Pirrò