New York Knicks 109-93 Cleveland Cavaliers (2-0 nella serie)
I New York Knicks sono una squadra in missione: nona vittoria consecutiva ai playoff, i Cleveland Cavaliers cedono nuovamente al Madison Square Garden. C’era molta attesa per capire lo stato psicologico degli ospiti dopo la debacle di gara 1, una mazzata che potrebbe tagliare le gambe anche ai più forti. I ragazzi di coach Atkinson lottano nel primo tempo e rimangono a contatto grazie alla coppia di lunghi Evan Mobley–Jarrett Allen (27+16 rimbalzi complessivi) e alle giocate di un redivivo James Harden (18 punti con 6/15 al tiro). I padroni di casa faticano a trovare ritmo in attacco e dopo i primi 24 minuti conducono di sole 4 lunghezze.
Nel terzo periodo, però, arriva una tempesta simile a quella di gara 1: parziale di 18-0 per i Knicks firmato da Josh Hart (26), Mikal Bridges (19), Karl-Anthony Towns (18+13 rimbalzi) e OG Anunoby (14). I Cavs si intestardiscono con il tiro dall’arco (25.7%), perdono completamente il flusso offensivo del primo tempo e spariscono dal campo. La squadra di coach Brown vola via, muove benissimo il pallone (32 passaggi vincenti) e fa il vuoto con i titolari, nonostante un Jalen Brunson (19+14 assist) più silenzioso del solito. Gli ospiti si riavvicinano fino al -7 con le prodezze di un Donovan Mitchell (26) non al 100%, ma si rivela un fuoco di paglia: la franchigia della Grande Mela piazza un contro-parziale di 25-14 e spegne ogni speranza degli avversari.
New York conquista il punto del 2-0 nella serie e mette spalle al muro Cleveland. Le Eastern Conference Finals si spostano in Ohio e i Cavaliers sono obbligati a fare bottino pieno per rimanere dentro la contesa. La Rocket Arena è stata violata solamente una volta (dai Detroit Pistons in gara 6), ma questi Knicks sembrano di tutt’altra pasta rispetto alle squadre sconfitte nei turni precedenti e sono nettamente il roster più in fiducia. Serve una reazione di grande spessore per i ragazzi di coach Atkinson: non sarà assolutamente facile.
Nell’immagine: Karl-Anthony Towns Credit photo: New York Knicks (Facebook)