Si gioca a Trento questa sera per gara 3 quarti di finale, con una Virtus che deve rimediare al passo falso registrato nella seconda gara casalinga, quella che ha permesso alla squadra di coach Cancellerieri di prendersi il vantaggio del fattore campo, dopo una gara in cui le aquile trentine hanno mostrato una voglia di vittoria nettamente superiore ai bolognesi.
Dopo la sbornia di gara uno, i ragazzi bianconeri hanno dato l’impressione di non essere altrettanto affamati e concentrati nell’affrontare l’avversario battuto pesantemente due giorni prima, non tenendo evidentemente conto che l’avversario avrebbe opposto una maggiore durezza e avrebbe gettato in campo quell’orgoglio tipico di chi poche ore prima aveva subito una forte umiliazione.
La truppa di coach Jakovljevic, orfana di Derrick Alston, particolare da tenere in grande considerazione, perché l’americano di Houston è probabilmente l’unico del roster a non avere un naturale sostituto, ha tappato clamorosamente l’approccio alla gara, giocando in modo molle e perdendo in maniera anche troppo evidente tutti gli uno contro uno nella fase difensiva. In più, Trento ha avuto una discreta serata anche dal tiro fuori dall’arco, facilitato dalla poca attenzione con cui gli esterni bianconeri hanno effettuato le chiusure. In diversi casi, si è proprio perso l’uomo che riceveva palla e che ha potuto insaccare nella maniera più comoda possibile.
Se la Virtus vorrà rimediare a quanto successo in gara due, dovrà farlo già stasera, andare sotto nella serie con la prossima gara da giocarsi ancora sui legni di casa trentina, sarebbe una situazione altamente a rischio da evitare in tutte le maniere.
Purtroppo la situazione si è poi ulteriormente complicata, con l’assenza fino a fine stagione di Alston, l’infortunio di Alessandro Pajola che ancora non gli permette di rendersi disponibile e quello rimediato ieri in allenamento da Aliou Diarra, che rischia di tenere fuori il centro più in forma al momento della squadra.
Dipingere una situazione ad alto rischio, non è un esercizio astruso, tutt’altro, coach Jakovljevic dovrà essere molto bravo ad inventarsi qualcosa per motivare i propri ragazzi a tirar fuori quella grinta e quella concentrazione che in gara due, sono venute a mancare. Non sarà facile, ma l’Olidata deve lanciare un segnale forte di volontà e reagire allo spettacolo fatto vedere in gara due.
Palla a due alle 20,00 agli ordini dei signori, Lo Guzzo, Baldini e Valzani. Diretta televisiva sui canali LBA TV e SKY Sport Basket, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con la consueta voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Aliou Diarra, ennesimo infortunato in casa Virtus (foto Ciamillo Castoria).