La gara 1 delle semifinali playoff tra UEB Gesteco Cividale e Dole Basket Rimini è stata dominata dagli ospiti, che si sono imposti con il risultato di 84-69. I romagnoli, reduci dall’impresa della Vitrifrigo Arena 48 ore prima, hanno continuato a cavalcare l’onda dell’entusiasmo e, grazie alla loro circolazione di palla e alla buona percentuale dall’arco, non hanno lasciato scampo ai padroni di casa. Le ‘Eagles’, però, hanno disputato il match con un enorme svantaggio: Deshawn Freeman e Cosimo Costi erano ai box per infortunio, con i friulani costretti a ruotare in 7 contro gli 11 degli avversari.

Il presidente Michalich, nella consueta conferenza stampa post partita, ha aggiornato la stampa sulle condizioni dei due atleti di Cividale. Il lungo americano convive con una borsite al tallone e non se l’è sentita di scendere in campo, mentre l’ala italiana ha subito una forte contusione in gara 4 contro Rieti e ancora non ha ripreso ad allenarsi. Per coach Pillastrini sarebbe fondamentale recuperare questi due atleti, anche perché nel primo episodio della serie Leonardo Marangon ha commesso presto il suo quarto fallo, asciugando ulteriormente la rotazione. L’allenatore della Gesteco, però, non ha cercato alibi e ha voluto sottolineare i margini di miglioramento della sua difesa. Cividale non subiva più di 80 punti dal 22 marzo contro Scafati, segno che qualcosa nella propria metà campo non ha funzionato.

Anche dall’altra parte le ‘Eagles’ non hanno sicuramente brillato: Lucio Redivo ha provato a caricarsi sulle spalle la squadra, ma la staffetta difensiva composta da Luca Pollone, Giacomo Leardini e Ivan Alipiev ha creato difficoltà all’argentino, arrivato stanco nel quarto periodo. I padroni di casa hanno costruito anche dei buoni tiri dal perimetro, ma non sono riusciti a convertirli con una percentuale accettabile (26%): solamente Eugenio Rota e Luca Cesana sono riusciti a colpire più volte dalla lunga distanza. Grandi meriti vanno attribuiti anche all’attenzione di Rimini sui tiratori più prolifici degli avversari, concedendo più spazio a giocatori come Alessandro Ferrari e Leonardo Marangon (1/8 in totale).

Quello che più impressiona dei ragazzi di coach Dell’Agnello, però, è la totale fiducia in attacco: la palla circola a meraviglia, tutti i giocatori si sentono coinvolti e il tiro da tre punti continua a funzionare molto bene. Inoltre, l’allenatore livornese sta trovando protagonisti diversi in tutte le partite: Zahir Porter sta crescendo a livello offensivo, Giovanni Tomassini e Davide Denegri sono dei professori, Giacomo Leardini e Ivan Alipiev contribuiscono con punti pesantissimi e i lunghi svolgono un ottimo lavoro sotto i tabelloni. L’unico assente di gara 1 è stato Pierpaolo Marini (0 punti), ma vincere in trasferta di 15 con il proprio miglior marcatore in serata no è un grande segnale per i biancorossi.

Il dato negativo del primo match al PalaGesteco è la statistica dei rimbalzi: nonostante l’assenza di Freeman, i friulani hanno vinto la lotta nelle due aree (39-34), catturando ben 14 palloni in attacco. Questi numeri, in caso di rientro dell’americano ex Fortitudo, potrebbero aumentare: la Dole dovrà essere brava ad eseguire un tagliafuori migliore per evitare che l’atletismo degli avversari prenda il sopravvento. Non c’è molto tempo per recuperare o per preparare aggiustamenti significativi: oggi alle 16 si alzerà la palla a due e si continuerà a battagliare per un posto in finale playoff.

Nell’immagine: Deshawn Freeman                  Crediti foto: UEB Gesteco Cividale (Facebook)