C’è la firma pesantissima di Matas Jogela sulla travolgente vittoria della Dolomiti Energia Trentino in gara3 contro la Virtus Olidata Bologna. In una BTS Arena infuocata, l’ala lituana gioca una partita di enorme sostanza e si prende il premio di MVP del match, risultando decisivo soprattutto nel primo tempo, quando Trento costruisce il vantaggio che indirizza definitivamente la sfida.
Jogela entra subito in ritmo e punisce ripetutamente la difesa bianconera con una serie di triple che spezzano l’equilibrio della gara. Ogni volta che la Virtus prova ad avvicinarsi, il numero 8 trentino risponde con lucidità e talento, allargando il campo e dando enorme fluidità all’attacco della squadra di Massimo Cancellieri.
Per lui alla sirena finale ci sono 18 punti in appena 25 minuti, con un eccellente 3/7 da due e soprattutto un mortifero 4/6 dall’arco. Ma la prestazione di Jogela non si limita al solo scoring: il lituano aggiunge anche 5 rimbalzi e 4 assist, confermando ancora una volta di essere uno degli equilibratori più importanti del sistema offensivo trentino. A completare il quadro arriva anche il 18 di valutazione, fotografia perfetta di una gara giocata con qualità, energia e personalità.
Nel dominio totale della Dolomiti Energia, il contributo di Jogela è stato probabilmente quello più simbolico: silenzioso ma devastante, concreto in ogni possesso e capace di colpire nei momenti che hanno definitivamente spento le speranze della Virtus Bologna.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Matas Jogela, foto Ciamillo-Castoria