L’estate sta volgendo al termine, la nuova Serie A italiana di basket sta prendendo forma con tutte le squadre che stanno concludendo gli ultimi acquisti per chiudere i roster e iniziare gli allenamenti pre-stagionali. Quest’anno il Sud ha un occhio di riguardo da parte di tutti gli addetti ai lavori per via della neo-promossa Trapani che, con i suoi acquisti, punta in alto e vuole mettere in difficoltà tutte le formazioni del campionato italiano. Ci sono però altre due realtà del campionato di Serie A che si trovano nella parte bassa della penisola, stiamo parlando di Napoli e Scafati, che, per la terza stagione consecutiva rappresenteranno la Campania nella massima categoria di basket italiana (prima volta dal 2016/17), con un occhio alla Serie A2 dove Avellino ha voglia di rivalsa e in Serie B anche Caserta scalpita.

Le due formazioni campane hanno da poco chiuso i due roster, con Scafati che per molte settimane ha lasciato un ruolo nella possibile formazione titolare vuoto, è infatti quello del centro che, qualche giorno fa, la squadra scafatese ha occupato con un nome molto interessante e che oggi andremo ad approfondire, stiamo parlando di Amida Brimah.

Brimah è un centro ghanese, 2.08 metri di altezza e classe 1994, un giocatore quindi già con un passato alle spalle, infatti il neo-acquisto scafatese ha anche calcato i parquet statunitensi, in particolare, anche se per poco, quello NBA con la canotta degli Indiana Pacers. La sua carriera è poi continuata in giro per il mondo, G-League, Belgio, Giappone, Francia e Portorico, prima di approdare, quest’estate, per la prima volta a Scafati in Italia.

Amida Brimah è un giocatore che fa della difesa il suo punto di forza e su cui basa le sue migliori prestazioni, in spazi aperti diventa veramente difficile da marcare, soprattutto per le sue dimensioni, ma anche perchè riesce a coprire il terreno ad una velocità molto elevata e anche le sue percentuali vicino al canestro gli permettono di essere un riferimento anche offensivamente per i suoi compagni.
In difesa è uno dei migliori che Scafati potesse prendere, le stoppate sono la sua specialità, infatti è il miglior stoppatore nella storia della G-League, e in un roster molto offensivo potrebbe essere la chiave di volta per la stagione scafatese.

Brimah ha voglia di farsi conoscere dal mondo e vuole conquistare l’amore e il supporto del pubblico di Scafati, oltre a far bene per una rivincita personale contro l’NBA che lo ha subito tagliato fuori per il suo fisico non abbastanza per la lega americana. Vedremo cosa riuscirà a fare in questa stagione ma sembra poter essere, se riesce a fare quello che sa, un possibile candidato a sorpresa dell’anno come difensore.

QUI il COMUNICATO STAMPA della SOCIETA’

Photo: Basketball Ghana