Sebbene Željko Obradović non sia ancora stato presentato ufficialmente, il ritorno dell’allenatore maggiormente vincente d’Europa al Panathinaikos ha innescato un turbinio di indiscrezioni in merito al roster della compagine di Atene che, nella prossima stagione, tenterà di conquistare un’Eurolega che per lo stratega serbo significherebbe il decimo titolo di campione d’Europa in carriera.

A dare adito alle voci di mercato è il budget che patron Dimitrios Giannakopoulos avrebbe aumentato di dieci milioni di euro rispetto alla stagione passata, assieme alla totale autonomia che Obradović avrebbe ottenuto dal proprietario del Panathinaikos a conferma della volontà del club di Atene di aprire un ciclo con l’allenatore che, sulla panchina biancoverde, ha già vinto cinque Euroleghe tra il 2000 e il 2012.

Operazione non semplice

Secondo quanto riportato dal sito greco Sport24, a ricevere la telefonata di Obradović sarebbe stato nientemeno che Bogdan Bogdanović. Come sottolinea la fonte ellenica, la guardia NBA sarebbe tuttavia lontano dalla firma col Panathinaikos, essendo prossimo a completare il decimo anno nel campionato statunitense, una condizione che fornirebbe all’ex giocatore di Partizan e Fenerbahçe notevoli vantaggi per sé e per la propria famiglia.

Proprio la parentesi al Fenerbahçe, con la maglia del quale Bogdanović ha vinto un’Eurolega agli ordini di Željko Obradović, è l’elemento che avrebbe spinto lo stratega nativo di Čačak a considerare non solo la stella NBA, ma anche una serie di atleti esperti con provate qualità difensive e, possibilmente, una collaborazione passata con l’allenatore serbo.

Difesa e fiducia

Per questa ragione, in vetta alle indiscrezioni in merito ai primi acquisti della nuova fase di Obradović al Panathinaikos vi è Isaac Bonga, difensore dell’anno per due stagioni di fila in Lega adriatica, oltre che migliore difensore ad EuroBasket 2025, che lo stratega di Čačak ha portato e allenato al Partizan.

Coerentemente, nel roster della compagine di Atene ad avere un ruolo di longa manus del coach serbo saranno Kostas Sloukas, compagno di Bogdan Bogdanović al Fenerbahçe di Obradović campione d’Europa nel 2017, e Matthias Lessort, che ritrova lo stratega di Čačak dopo l’esperienza al Partizan.

Definiti gli assistenti

Sicuri sembrano essere invece gli assistenti di Obradović, che al Panathinaikos ha riportato con sé il tandem composto da Josep Maria Izquierdo e Vladimir Androić, col quale in passato l’allenatore maggiormente vincente d’Europa ha già collaborato.

Obradović sarà presentato alla stampa nel pomeriggio di lunedì, 22 giugno. Il Gate 13, i tifosi del Panathinaikos, hanno preannunciato un’accoglienza speciale per celebrare il ritorno dell’amato allenatore.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović e Bogdan Bogdanović. Credits: Euroleague