Una sorta di Dottor Reyer e Mr Hyde quello che sta vivendo il tifoso oro-granata vedendo le partite della squadra di De Raffaele. Bella, galvanizzante e solidissima in Eurocup, fin troppo brutta e passiva in LBA per essere vera. Non è la prima volta che ci si trova in questa situazione in casa Reyer, anzi, ma il ko brutto per atteggiamento e pulizia di gioco a Brindisi ha aperto una ferita non indifferente tra gli oro-granata, con il tifo organizzato che ha invitato la squadra ad alzare il proprio impegno ed ad aumentare il senso di attaccamento ai 150 anni di storia della società. Ed ecco che martedì viene confermata la regola della squadra bella di notte in Europa, con un successo meritato e tatticamente perfetto contro una corazzata come il Bursaspor.
COSA VA E COSA NON VA
La sfida di Brindisi ha mostrato grandi lacune in casa sulla Reyer per quanto riguarda lo sviluppo del gioco a difesa schierata: il ritmo ed il flusso offensivo tende ad essere troppo basso e statico per poter impensierire con costanza la difesa avversaria. Zero pick and roll, zero giocate con quella che dovrebbe essere una certa urgenza di risalire la china. Nella trasferta pugliese si è salvato praticamente nessuno: tutti in difficoltà, chi più e chi meno, tutti sulla stessa barca che è affondata senza appello. Un ko inaspettato considerando che in Eurocup a Brescia era arrivata una vittoria sonante, ancor più rabbioso e difficile da digerire per il tifoso che vede la stessa squadra abbattere il Bursaspor in Eurocup 48h dopo. Contro i turchi un successo che parte da lontano, una difesa che si conferma una delle migliori del torneo ed una fase offensiva quadrata, magari non spettacolare ma più efficace. Il terzo quarto contro i turchi di Alimpijevic nato da una fase difensiva pazzesca è deflagrato in quello che è il miglior quarto a livello offensivo, con la coppia Watt-Willis super protagonista. Vincere una partita del genere, con le stesse armi dei bianco-verdi, è segno di grande maturità e grandissimo senso di fiducia nei propri mezzi: deve ripartire proprio da qui la squadra di De Raffaele nel prossimo appuntamento di LBA. Al Taliercio arriva una squadra che continua a viaggiare a corrente alternata ed è in difficoltà fisica con le assenze di Caupain e Petrucelli leggermente tamponate da Nikolic. Il play ex Treviso esordirà proprio sabato a Venezia in una sfida dal sapore europeo, con la speranza – per i tifosi lagunari – che questa Reyer possa tenere in LBA il vestito da gala che indossa in Europa.
REYER-BRESCIA, I TEMI
Una partita dal sapore Europeo per entrambe, con la Reyer che deve rialzare la testa in LBA dopo un mese senza vittorie e deve tornare in zona F8 di Coppa Italia. La sfida di Brindisi ha lanciato degli allarmi imponenti che devono essere quantomeno riassorbiti contro una squadra in grado di segnare tantissimo e correre bene in campo aperto. Servirà difendere fortissimo e costringere i bianco-blu ad un attacco ragionato e senza grande flusso per poi provare a scatenarsi in transizione con il dinamismo e l’atletismo dei lunghi e di un esterno come Parks. Interessanti i duelli individuali tra due realizzatori come Freeman e Della Valle, oltre alla lotta sotto canestro tra la contraerea oro-granata formata da Watt, Tessitori, Willis, Brooks e Sima e quella lombarda composta da Cobbins, Burns, Odiase e Gabriel. Atletismo e stazza a volontà. Per Venezia però sarà fondamentale ricalcare la prova di grande energia messa in campo contro il Bursaspor.
INFERMERIA E TV
La partita si gioca al Taliercio alle 19.00 sabato 10 dicembre, diretta TV su Eurosport 2 ed Eleven. Assente in casa Reyer capitan Bramos.
Daniele Morbio
Foto Ciamillo-Castoria (in foto Derek Willis)